Irride Superga, poi le scuse: «Sono solo un c…»

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Tifoso della Sampdoria mima l’aereo di Superga, poi il Daspo e le scuse: «Non solo perché l’ho fatto, sono solo un c…»

È stato identificato in meno di 48 ore, il tifoso della Sampdoria che domenica, in occasione della gara contro il Torino, aveva mimato l’aereo della tragedia di Superga rivolto verso il settore ospiti granata. Grazie alla collaborazione tra società blucerchiata e Digos e al nuovo sistema di sicurezza interno al “Ferraris”, che comprende 52 telecamere, gli inquirenti sono stati capaci di risalire all’autore del gesto, punito con due anni di Daspo.

Oggi, ai taccuini dell’edizione torinese de Il Corriere della Sera, sono arrivate le scuse del Signor G (così identificato dalla stampa per ovvi motivi di privacy): «Chiedo scusa, non volevo fare male a nessuno, non so perché ho fatto quel gesto, sono solo un c…». Broker finanziario poco più che trentenne e slegato dal tifo organizzato, G. è stato imitato anche da alcuni ragazzini presenti in Gradinata Nord con lui, non sanzionati poiché minorenni.

La Polizia ha svelato il procedimento seguito per risalire alla sua identità: «Siamo partiti da quel fotogramma, ma poi è stata fondamentale l’analisi dei filmati. Il tifoso non era seduto al suo posto e questa è già una violazione delle disposizioni d’uso dell’impianto sportivo. Lo abbiamo individuato grazie alle immagini del suo ingresso ai tornelli, malgrado piovesse e lui indossasse il cappuccio. Non è stato facile. A quel punto il questore di Genova ha disposto la sanzione amministrativa: Daspo per due anni. Anche perché quel gesto istigava alla violenza».