Torino-Sampdoria, il commento tecnico: Tornati in carreggiata

Giampaolo Sampdoria
© foto Valentina Martini

La Sampdoria di mister Giampaolo torna a macinare gioco e conquista un punto prezioso per il morale e per la continuazione del processo di crescita della squadra

Una partita strana quella contro il Torino. Strana perchè, nonostante le numerose potenziali occasioni concesse agli uomini di Mihajlovic, la Sampdoria ha sostanzialmente fornito una prestazione molto positiva, divertente e ricca di spunti tecnici. Il Doria gioca meglio, ormai è un dato di fatto, contro avversari di caratura importante, che ti permettono fare la tua partita e che scendono in campo per vincere e non per non prenderle. Bene, benissimo il giro palla a metà campo, grazie alle ottime prestazioni di Praet e Linetty, bravi nel recupero palla e nella trasformazione offensiva della transizione. Anche in attacco si sono viste cose rilevanti, soprattutto nel primo tempo dove Schick ha spaziato su tutto il fronte d’attacco come raramente gli avevo visto fare con questa continuità e sicurezza. L’infortunio del ceco, nonostante il buon ingresso del redivivo Budimir, ha inevitabilmente finito per spegnere anche il volenteroso Quagliarella, sempre più a suo agio nel ruolo di leader tecnico della squadra. Le note dolenti sono arrivate, purtroppo, in difesa. Se i due centrali hanno ben figurato, annullando sostanzialmente sia la fisicità di Belotti che le accelerazioni di Ljajic, altrettanto non si può dire per i due terzini. Bereszynski fatica terribilmente in fase d’impostazione perché non sa usare il piede sinistro e non riesce mai, dico mai, a girarsi da una parte che non sia la destra. Estremamente limitante. Regini, invece, ha combinato l’ennesimo pasticcio della sua carriera blucerchiata, regalando a Iturbe, che non segnava da secoli, il più facile dei gol da opportunista. Male, molto male. E pensare che c’è perfino qualche scienziato del calcio che pensa che dare a Regini un posto da titolare e la fascia di capitano della Sampdoria non sia sufficientemente degno del valore del giocatore. Bah. Tornando alla partita, il Torino ha comunque ampiamente meritato il pareggio e il punto dà sicuramente un po’ di ossigeno ai ragazzi di Giampaolo, arrivati comprensibilmente più rilassati al finale di campionato.

Si è rivista una bella Sampdoria, con le idee giuste e i giocatori con la testa salda sulle spalle. Con questo entusiasmo si possono fare ancora punti pesanti nelle ultime gare.