Tra sconti e addio anticipato: il punto su Tonelli

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© foto Valentina Martini

La situazione di Tonelli è in bilico: la Samp chiede lo sconto sul riscatto, il Napoli dice no. E l’agente pensa all’interruzione del prestito

CALCIOMERCATO 2018/19: LE OPERAZIONI DELLA SAMPDORIA

Uno dei nodi di questa sessione di mercato invernale è certamente la situazione di Lorenzo Tonelli, in bilico tra una permanenza alla Sampdoria e un addio anticipato. Non certo per problemi legati al rendimento in campo, dato un buon girone d’andata disputato dal centrale toscano, ma per la formula con cui è avvenuto il suo trasferimento in blucerchiato la scorsa estate: il Napoli, infatti, ha prestato il giocatore alla Samp inserendo un obbligo di riscatto fissato a 7,5 milioni che scatterà dopo la venticinquesima presenza (attualmente, Marco Giampaolo gliene ha concesse 13 fra campionato e Coppa Italia).

Una cifra troppo alta per la società di Massimo Ferrero, che – come svelato dall’edizione odierna de Il Secolo XIX – ha chiesto di abbassare il riscatto a 4 milioni di euro o di eliminare il tetto delle presenze, ricevendo però in entrambi i casi un secco no da parte del club partenopeo. Tonelli si trova bene a Genova e con l’allenatore – che stravede per lui sin dai tempi dell’Empoli – ma non è scontato che voglia intraprendere un girone di ritorno con l’incombenza del numero dei gettoni collezionati. Per questo motivo, il suo agente Luca Puccinelli starebbe valutando un’interruzione anticipata del prestito per permettergli di trovare minutaggio altrove, con Parma e Bologna già in pole per accaparrarsi il suo cartellino.