Futuro Vazquez: «Parleremo con il Siviglia»

vazquez siviglia
© foto www.imagephotoagency.it

La Sampdoria mette nel mirino Vazquez ma la trattativa è complicata. Il trequartista non pensa al mercato: «Vorrei continuare qui»

Franco Vazquez, nel mirino della Sampdoria da diversi anni, è una trattativa di mercato che molto difficilmente i blucerchiati riusciranno a concretizzare. Innanzitutto per la concorrenza, come precisa l’agente Fernando Cosentino. Poi c’è la volontà del giocatore che sembra molto contento della sua posizione al Siviglia: «Non ho ancora parlato con la società. Dovremmo parlare, ovviamente. Ho solo un anno di contratto e devo vedere cosa vuole il club, se mi terranno a o se cercheranno una cessione, quindi sono aperto ad ascoltare come sempre ciò che il club decide. Ti dirò quello che penso sia la cosa migliore per me. Non abbiamo ancora parlato a causa di tutto quel che è successo, tutto si è fermato, ma bisogna valutare cosa vuole il club e cosa voglio io e vedere se siamo nella stessa direzione per continuare insieme o separarci».

«Quest’anno, rispetto ai quattro in cui sono stato qui, non mi sono sentito così importante per la squadra, non avendo quella continuità che ho avuto nelle altre stagioni. Tuttavia ho giocato, ho giocato molte partite, sono stato fortunato a segnare molti goal di seguito. Ho provato ad aiutare per quel che mi è stato concesso e sono contento del ruolo che ho interpretato, ma ovviamente sarei molto più felice se avessi giocato di più e mi sentirei molto più importante. Sarei felice di continuare qui, amo questo club, la città, amo le persone. Penso che giocare sempre piacerebbe a tutti. Tutti i giocatori perseguono quell’obiettivo per essere importanti, per ottenere la fiducia dello staff tecnico. Penso che sia la cosa principale per riuscire a cogliere il vero significato del calcio. Quindi dobbiamo vedere se l’allenatore avrà intenzione di contare su di me o se preferirà un altro tipo di giocatore. Tutto ciò che sarà discusso in quel discorso che abbiamo in sospeso con la società», precisa ai taccuini di diariodesevilla.es.