Verre, un jolly da sfruttare: il bilancio del suo attuale campionato

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Profilo di Valerio Verre, acquisto blucerchiato di gennaio in prestito a Pescara fino al termine della stagione: un bilancio complessivo del suo campionato fra le fila biancazzurre

La Sampdoria ha abituato i suoi tifosi a colpi di mercato effettuati negli ultimi giorni di trattative, quando gli affari fervono e si può tentare di concretizzare finalmente nero su bianco tutti i discorsi fatti nelle precedenti settimane. Così è stato, per esempio, per Leonardo Capezzi, acquistato a pochissimi giorni dalla fine del mercato estivo e lasciato a maturare in prestito a Crotone – qui il bilancio della sua stagione -, e così è stato per un altro prospetto molto interessante, Valerio Verre. La formula è stata la medesima utilizzata per il centrocampista cresciuto nel vivaio della Fiorentina: acquisizione a titolo definitivo e prestito nella squadra di militanza, il Pescara in questo caso, fino al termine del campionato. Un modo intelligente di operare, da parte della società blucerchiata, perché consente di mettere le mani sul cartellino di un giovane di ottime speranze lasciandogli lo spazio per esprimersi in Serie A. Operazione ottima, in modo particolare, per quanto riguarda Verre, un vero e proprio tuttofare del centrocampo pronto a giocarsi le proprie carte l’anno prossimo alla corte di mister Giampaolo per continuare il suo percorso di maturazione.

JOLLY – Cerchiamo dunque di conoscere un po’ meglio il profilo di questo giocatore tracciando un bilancio della sua stagione fra le fila biancazzurre. Non è certamente semplice emergere in una squadra che, fin dalle primissime giornate di campionato è sembrata male attrezzata per la Serie A. Eppure, nonostante le sconfitte a ripetizione subite dal team guidato prima da Oddo e ora da Zeman, il giovane di scuola Roma è riuscito a distinguersi e ad attirare su di sè le attenzioni di diverse squadre. Il suo percorso personale, in questa Serie A, ci dice che il classe ’94 ha collezionato 24 presenze in campionato più due in Coppa Italia. I dati ci raccontano di un giocatore assolutamente imprescindibile nel centrocampo del Delfino; se Verre ha saltato alcune gare, si è trattato ben poche volte di scelte tecniche: un infortunio al piede lo ha tenuto lontano dal rettangolo verde dall’ottava all’undicesima giornata, un fastidio alla coscia lo ha costretto a saltare il tredicesimo turno di campionato e una squalifica per espulsione lo ha relegato in tribuna alla diciottesima. Per il resto, Verre è rimasto in panchina per scelta tecnica solamente contro il Milan ad inizio aprile. Sintomo, questo, di grande fiducia nei suoi confronti, sia da parte di Oddo che da parte di Zeman, anche perché Verre, da vero jolly del centrocampo, offre più possibilità di impiego: nato trequartista, ultimamente lo si è visto spesso nei panni di regista, ma può comodamente occupare anche il ruolo di mezz’ala in un centrocampo a tre, qualità che perfettamente si attagliano al sistema di gioco di mister Giampaolo. Nel complesso, il bilancio del suo campionato può considerarsi buono: ancora nessun gol in Serie A – ma un assist messo a referto nella prima giornata -, mentre in due partite di Tim Cup i gol sono stati ben due. Certamente, per l’anno prossimo il classe ’94 potrà rappresentare un’importante risorsa nella rosa blucerchiata, un jolly che potrà dare diverse alternative tattiche alla Samp e che porterà, giova ricordarlo, anche un vessillo d’azzurro in un centrocampo, come quello blucerchiato, dominato ormai da giocatori stranieri.