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Viviano, manca l’ok di Giampaolo: rientro rimandato

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Viviano si rimanda il rientro in campo: domani, 15 ottobre, sono cinque mesi dall’operazione al ginocchio. Manca solo l’ok del tecnico blucerchiato

Domani, 15 ottobre, la Sampdoria affronterà l’Atalanta e a difendere i pali blucerchiati ci sarà, come sempre negli ultimi mesi, Christian Puggioni. Per Emiliano Viviano il ritorno in campo è pertanto rimandato e, nuovamente, il suo nome non comparirà nella lista dei convocati per il match casalingo contro gli orobici. Ripercorrendo le tappe del suo infortunio, esattamente cinque mesi fa, Viviano subiva l’intervento al ginocchio e iniziava il suo lungo cammino verso la riabilitazione. Come avevamo annunciato già all’epoca, erano stati stimati tempi di recupero medio-lunghi: circa cinque mesi, prima di rivederlo tra i pali della Sampdoria. I cinque mesi scoccheranno domani, ma per il numero 2 doriano non ci sarà nemmeno il ritorno in panchina.

Giampaolo, che sta valutando passo passo il suo recupero, non è ancora convinto. A prescindere dall’ok medico, arrivato già prima della gara contro l’Udinese, manca ancora la piena concentrazione mentale per tutti e novanta i minuti di gioco. La partita contro la Carrarese, in cui Viviano è stato impiegato, non deve aver dato al tecnico le giuste sensazioni per affidargli la maglia da titolare. La Sampdoria è in mani sicure, quelle di Puggioni che, superata la negativa gara contro l’Udinese, darà il massimo per allontanare qualsiasi possibile rischio per i blucerchiati: assieme a lui, come si evince dall’elenco dei convocati, ci saranno Tozzo e Krapikas. Viviano, come affermato dal tecnico anche nelle scorse settimane, accusa sempre qualche lieve dolore, e forzare il rientro anche senza particolari urgenze potrebbe essere controproducente. Dopotutto, un cambio tra portieri sarebbe uno spreco e, pertanto, l’estremo difensore toscano tornerà tra i convocati quando non ci saranno più dubbi.

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