Viviano risponde ai tifosi: tutti i segreti dell’ex portiere della Sampdoria

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L’ex portiere della Sampdoria Viviano sul passato e il futuro: «Fare il secondo? Non voglio escludere niente»

L’ex portiere della Sampdoria Emiliano Viviano, in diretta su Instagram, ha risposto alle domande dei tifosi ripercorrendo la sua carriera e svelando aneddoti, curiosità e idee per il futuro.

LA SITUAZIONE A BRESCIA «Sono a casa. Gli ultimi giorni la situazione sembra andare meglio, le notizie che arrivano sono ottimistiche. I numeri sono scesi tantissimo, ma negli ultimi mesi è stata una situazione incredibile».

BERGESSIO O BARRIENTOS – «Con Bergessio ho giocato alla Sampdoria. Generoso, chiunque avrebbe voluto giocare con lui in attacco. Barrientos era un talento incredibile, la sua maglia me l’ha regalata proprio Bergessio».

INTER O MILAN – «La chiamata dell’Inter è stata un’iniezione di fiducia. Poi l’infortunio di Handanovic si è risolto prima del previsto ed è andata così. Si è creata polemica senza motivo, sono felice che abbiano pensato a me. Ci fu un interessamento del Milan prima dell’Inter, ma sono cose note».

OTTIMA CARRIERA – «A parte un anno alla Sampdoria dove abbiamo rischiato la retrocessione, tutte le altre sono state soddisfacenti. In blucerchiato abbiamo fatto pure i preliminari di Europa League, ma forse era meglio non farli visto cosa abbiamo combinato. A Bologna due salvezze tranquille, alla Fiorentina ho fatto bene».

SPORTING LISBONA – «Non è stata un’esperienza, mi sono trovato bene con la gente. Paradossale non aver mai giocato e sentirsi chiedere scusa per la situazione dai tifosi».

SAMPDORIA – «Fosse stato per me neanche sarei andato via. Tornare? Vediamo. Mi scrivono anche un sacco di tifosi del Cagliari, lo so che mi vogliono bene. Se vado in Sardegna, sicuramente sono un idolo perché li faccio sempre vincere».

PARATE IN BLUCERCHIATO – «Mi ricordo la partita a Roma, persa con il rigore dubbio di Totti per farllo di Skriniar. Mi ricordo Sassuolo-Samp e Samp-Lazio, quattro punti fatti non si sa come. Ricordo quelle perché ci hanno permesso la salvezza. Poi in quella con la Lazio c’era la Gradinata che cantava il mio nome».

ALVAREZ O RAMIREZ – «Alvarez alla Sampdoria ha fatto il trequartista e secondo me non era il suo ruolo. Ma se dovessi prendere uno dei due prenderei Ramirez».

GIOCATORE PREFERITO – «In attività, escludendo Messi e Ronaldo, direi Iniesta. Degli altri Ronaldo, quello vero. Tra i portieri scelgo Alisson, ora li batte tutti. Buffon è il più forte della storia».

IL GOL SUBITO MIGLIORE – «Nei gol più belli subiti del decennio trasmessi da Sky Sport c’ero parecchie volte. Direi Pastore, Verdi e Marcolini. Me ne ricordo uno di Corona in rovesciata a Catanzaro».

QUAGLIARELLA – «Benché ci ho giocato insieme tre anni, penso sia quello che mi abbia fatto più gol. È uno degli attaccanti che si muove meglio degli ultimi trent’anni».

SECONDO PORTIERE – «Non escludo di poter ricoprire anche questo ruolo. È logico che per il mio carattere potrebbe essere difficile pensare ad avere uno come Viviano che ti fa il secondo».