Zampano: «Arrabbiato per la squalifica, avrei voluto affrontare la Samp»

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La sentenza del Giudice Sportivo non è stata gradita dal Pescara e soprattutto da Francesco Zampano, espulso per due giornate dopo il chiaro fallo di mano nella partita contro il Genoa. Il ricorso non è servito a nulla e ora il giocatore dovrà saltare la prossima sfida casalinga contro la Sampdoria: «L’amarezza rimane sempre – ammette ai microfoni di pescarasport24.it – sono tra virgolette arrabbiato perchè è il mio primo anno in Serie A e ci tengo a fare bene e a dare continuità alle mie prestazioni. E’ arrivata questa squalifica ingiusta di due giornate, ma non ci posso fare niente, mi alleno e mi metterò a disposizione non appena rientrerò».

Genovese di nascita e cresciuto nelle giovanili blucerchiate, sarebbe stata una partita importante per lui: «Mi dispiace perchè ho militato undici anni nella Samp, e sarebbe stato un sogno giocarci contro. Pazienza, ci sarà il ritorno, sempre se giocherò. Se credo nella vittoria del Pescara? Noi stiamo preparando bene la partita – spiega il difensore biancazzurro – le gare che stiamo giocando le stiamo giocando bene, a parte l’ultima contro il Chievo in cui non siamo entrati in campo con la concentrazione giusta. Non abbiamo seguito quello che ci diceva il mister».

Niente è girato come secondo i pieni nell’ultimo match, ma ora Zampano vuole rialzare la testa e ripartire alla grande: «Capitolo chiuso, ora cerchiamo di vincere contro la Samp, soprattutto per i nostri tifosi. Io uomo importante di questa Serie A? Cerco sempre di dare il massimo negli allenamenti, poi se farò bene sarò contento io e anche il Pescara, una società che anche se piccola sta dando i suoi frutti anno dopo anno».