Il doppio ex C. Zenoni: «Trasferta difficile per la Juve, Marassi sa spingere la Samp»

sampdoria tifosi utc
© foto www.imagephotoagency.it

Christian Zenoni, terzino destro che ha militato con le maglie di Sampdoria e Juventus, dice la sua sulla partita che questo pomeriggio andrà in scena a Marassi fra le due compagini

Questo pomeriggio la Sampdoria ospiterà sul rettangolo verde del Ferraris la Juventus, squadra “cannibale” – come affermato dall’allenatore blucerchiato ieri in conferenza stampa – che si avvia a vincere il suo sesto scudetto consecutivo. La truppa doriana, però, non si darà certamente per vinta in partenza, aiutata e stimolata inoltre dai tifosi che ieri hanno preso alla lettera l’invito di Giampaolo a sostenere la squadra, presentandosi in massa a Bogliasco per trasmettere carica in vista del match contro i bianconeri – qui il video. Si presenta dunque, quella di oggi pomeriggio, come una partita aperta, nella quale la Sampdoria potrà giocare con spensieratezza, senza l’assillo di una classifica pericolante, ma con anzi lo stimolo di fare bene davanti al proprio pubblico per continuare la striscia positiva di risultati. A dire la sua sulla partita è stato, fra gli altri, anche Christian Zenoni, terzino che ha militato con la maglia della Juventus dal 2001 al 2003 per poi passare alla Sampdoria, squadra che ha lasciato poi nel 2008.

PARTITA APERTA – E così come Gasbarroni si è espresso sulla partita lasciando più che uno spiraglio alle speranze blucerchiate di portare a casa almeno un punto, anche Zenoni dimostra, ai microfoni di Ilbianconero.com, di credere particolarmente nelle capacità della squadra allenata da Marco Giampaolo: «Penso che possa essere una trasferta insidiosa per la Juve. Non solo per le qualità della Sampdoria, ma perché vai a Genova a giocare in uno stadio che ti dà una grossa mano; in più la Samp è in un momento di forma importante, galvanizzata dalla vittoria nel derby, e non avrà niente da perdere. Schick? È un buonissimo giocatore, e credo che il meglio debba ancora metterlo in mostra. È da tenere d’occhio, non credo sia un caso che abbia addosso gli occhi di alcuni top club. Mi sembra anche un ragazzo con il giusto atteggiamento, quindi ha tutte le carte in regola per diventare un grande giocatore».