Il 2015 blucerchiato: tutti i numeri dell’anno appena trascorso

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Per rivedere in campo la Sampdoria bisognerà aspettare la sera del 5 gennaio, quando al Ferraris i riflettori si riaccenderanno per il Derby della Lanterna, un discreto modo di iniziare il 2016. L’anno appena trascorso però è stato lungo, pieno di impegni e ricco di gioie e dolori, gare epiche, sconfitte evitabili, rimonte e periodi incredibili. A farci un resoconto del 2015 blucerchiato sono i numeri di football data: la Sampdoria ha disputato 43 partite ufficiali fra campionato, Coppa Italia ed Europa League, il bilancio è di 13 vittorie, 13 pareggi e 17 sconfitte.

Il giocatore più in campo nell’arco delle 43 partite è stato Emiliano Viviano, che ha disputato 42 partite per un totale di 3780 minuti. Il giocatore più sostituito è stato Luis Muriel che ha lasciato il campo anzitempo per 19 volte, il più subentrato invece è stato Alfred Duncan, ora al Sassuolo, che ha sostituito un compagno per 11 volte. Al Doria sono stati distribuiti 106 cartellini gialli, il più ammonito è stato il Capitano Roberto Soriano che ne ha ricevuti 10, mentre sono arrivati 6 cartellini rossi, con Ervin Zukanovic in cima a questa classifica, con due rossi ricevuti entrambi nelle scorse settimane, contro Udinese in campionato e Milan in Tim Cup.

Le reti subite sono 62 con Fabio Quagliarella nel ruolo di bestia nera: nei due incontri contro il Torino all’Olimpico infatti l’ex blucerchiato ha siglato 5 reti, una tripletta nella scorsa stagione, una doppietta in questa, che sono tra l’altro gli ultimi gol segnati dal granata che da quella partita è rimasto a secco. I gol realizzati sono invece 52 e il bomber blucerchiato più prolifico non poteva che essere lui, Éder, che ha timbrato il cartellino per 16 volte. La Samp ha anche beneficiato di due autogol, quello di Manolas contro la Roma nella vittoria casalinga di questa stagione e quello di Albiol nella vittoria del Napoli per 4-2 nella scorsa stagione al San Paolo. Un solo autogol siglato dal Doria a firma di Niklas Moisander contro l’Atalanta, visto che il gol subito dalla Samp nella scorsa stagione contro il Milan è stato assegnato a Nigel De Jong nonostante l’evidente e sfortunata deviazione di Alfred Duncan.  Appena tre i calci di rigore conquistati dalla Samp nel 2015, tutti realizzati da Éder che si conferma un rigorista di estrema affidabilità, 7 invece i rigori subiti dal Doria con due rigori parati: uno da Viviano a Lazzari contro il Carpi e uno da Romero, in Coppa Italia contro l’Inter a Maurito Icardi.

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