Il pagellone di SN24 – Savvas Gentsoglou

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Era reduce da un’ottima annata a Livorno, ma Savvas Gentsoglou non può dirsi altrettanto soddisfatto per quanto accaduto in questa stagione. Il suo destino pare sempre più incerto. Arrivato come incognita, in Toscana era diventato un prospetto interessante. Dopo quest’anno in chiaroscuro, quale è il suo futuro? Se Mihajlovic l’ha lasciato andare nel calciomercato invernale, di certo le cose non si mettono bene per il greco. Gentsoglou ha chiuso due giorni fa la sua stagione con lo Spezia, eliminato nei play-off dal Modena di Walter Novellino.

Arrivato nel gennaio 2012 a titolo gratuito tra le grandi ristrutturazioni di Pasquale Sensibile, nessuno sapeva chi fosse Gentsoglou quando la Samp stava tentando la risalita dalla Serie B. Così, la società blucerchiata decide nel 2012-13 di darlo in prestito al Livorno e il greco ha contribuito alla promozione in A dei labronici, diventando il metronomo dei granata a centrocampo. Quando è tornato a Genova, Gentsoglou è sembrato fuori dai piani tecnici di Delio Rossi.

Poi è arrivata la dura realtà: le difficoltà iniziali, il poco gioco del centrocampo, la necessità di cambiare. Così anche il greco è stato buttato nella mischia dal tecnico blucerchiato, che ha ricevuto risposte intermittenti. Gentsoglou ha fatto benissimo contro il Torino e nel secondo tempo contro l’Atalanta, mentre è sembrato poco efficace contro Sassuolo e Fiorentina. Con l’arrivo di Mihajlovic, Gentsoglou non ha più visto campo e l’unica soluzione è stata mandare il ragazzo in prestito in B.

La piazza di La Spezia sembrava il trampolino giusto per continuare la crescita già vista l’anno scorso. In realtà, gli Aquilotti – impegnati nella rincorsa ai play-off – non hanno avuto il tempo per prestare attenzione al miglioramento calcistico del calciatore in prestito dalla Samp. L’allenatore dello Spezia, l’ex C.T. dell’Under 21 Devis Mangia, gli ha dato un po’ di spazio, ma con moderazione. La sensazione è che manchi ancora qualcosa a Gentsoglou per emergere del tutto, visto che il greco va a sprazzi e può esser utile come sparire in un momento dalla partita.

A fine stagione sono state 11 le presenze con la maglia dello Spezia, accompagnate da un assist contro il Varese. I minuti giocati con la squadra ligure in B sono 630′: forse la Samp si aspettava di vederlo più spesso in campo. In A ha sorpreso, in B ha un pochino deluso: un 5.5 sembra la votazione giusta. Gentsoglou ricorda tanto quei ragazzi che a scuola sono bravi, ma non si impegnano. A questo punto la strada migliore per il centrocampista greco sarebbe una crescita ancora in cadetteria. Con chiunque volesse metterlo al centro del suo progetto tecnico, come è accaduto a Livorno. Per capire se Savvas vale la Samp o no.

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