Pavlovic meglio di Dodô, ma il problema terzini resta

Pavlovic sampdoria
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Ieri Regini centrale difensivo e Pavlovic terzino: prestazione migliore di quella di Dodô, ma il problema resta

Il problema riguardante i terzini sarà la prima questione da affrontare nel mercato estivo. Nella partita contro il Chievo mister Giampaolo ha proposto Regini nel suo ruolo naturale di centrale, al posto di Skriniar squalificato, e sull’esterno dove di solito agisce proprio Vasco è sceso in campo Pavlovic. Sicuramente la prestazione del classe 1988 è stata più convincente del brasiliano Dodô, ma il problema sulla fascia è concreto. Nella prossima gara tornerà Skriniar ma ad essere squalificato sarà Regini, questo determinerà di nuovo l’impiego sulla fascia di uno dei due giocatori succitati. Quali scelte farà Giampaolo? Fiducia al brasiliano che, per stessa ammissione del mister, ha tecnica, qualità ma non è mentalmente presente sul campo di gioco quando si tratta di una partita di campionato? Oppure Pavlovic che è stato impiegato veramente poco dal tecnico blucerchiato e fino ad oggi è apparso più come una terza scelta a disposizione? Questa settimana sarà fondamentale per capire quanta fiducia ripone Giampaolo in Dodô, tenendo presente che a tre partite dalla fine è difficile pensare che possa trovare quelle motivazioni che sono mancate fino ad oggi. Diversamente la scelta ricadrà nuovamente su Pavlovic. In ottica futuro entrambi però sembrano essere messi in discussione: il problema di Pavlovic è squisitamente anagrafico, ha 29 anni e in una Sampdoria che vuole continuare sulla linea giovane non sembra poter ritagliarsi più di tanto spazio. Il problema di Dodô è di mentalità, forse lavorandoci bene in ritiro mister Giampaolo potrebbe far ritrovare al giocatore le giuste motivazioni che un ragazzo di 25 anni dovrebbe avere per fare il salto di qualità, ma con tutta probabilità la questione terzini sarà il primo punto da sistemare sul mercato.

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