Giampaolo, ritiro decisivo: meglio del 2016

Giampaolo, diversamente dallo scorso anno, ha un gruppo molto più definito in questo ritiro

Una premessa è obbligatoria: la Sampdoria deve ancora “tappare” qualche buco. Manca sicuramente un difensore centrale e per questo motivo sul mercato si sta cercando il profilo giusto per dare un’arma in più a Giampaolo. Quello che però vogliamo sottolineare è che il tecnico sta già lavorando sul gruppo che, con tutta probabilità, scenderà in campo anche ad inizio campionato. Il paragone che mette in luce positivamente quest’anno va ovviamente fatto con il ritiro 2016: appare subito evidente come molti dei nomi che effettuarono la preparazione estiva con la maglia blucerchiata, convocati per Ponte di Legno, finirono per trasferirsi altrove: Castán, De Silvestri, Campaña, Carbonero, Ivan, Krsticic, Soriano. Nel frattempo ne arrivarono altri, in corsa, Pavlovic ad inizio ritiro, Djuricic e Linetty alla fine di luglio, per non parlare dei giocatori arrivati direttamente ad agosto come Fernandes, Dodo e Praet. Il grosso di quella che poi sarebbe stata parte della Sampdoria titolare nella stagione 2016/2017 si aggregò in corsa. Quest’anno le cessioni sono avvenute prima ancora che i giocatori tornassero dalle vacanze, ad esclusione della situazione Schick diversa per i motivi che conosciamo.  Giampaolo ha già potenzialmente il suo undici titolare su cui sta lavorando tatticamente parlando, affinando le geometrie tra i giocatori e cercando di far acquisire ai nuovi i giusti meccanismi di gioco. Per questo motivo questo ritiro potrebbe essere molto più decisivo rispetto a quello passato per farsi trovare pronti al via di questo campionato anche se, con tutta probabilità, non tutti i ragazzi aggregatisi faranno poi parte della rosa iniziale blucerchiata.

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