Torreira, non sei proprio cambiato: la regia perfetta di Ferrero

© foto Valentina Martini

Torreira è il vero perno del gioco di Giampaolo: insostituibile ed essenziale, Ferrero ha tenuto il suo gioiello più bello

La partita contro il Foggia, valida per il terzo turno eliminatorio di Coppa Italia, è stata ben giocata dalla Sampdoria. Ad eccezione di alcuni elementi, i blucerchiati hanno offerti una buona prova: tanta attenzione, tanta costruzione di gioco e soprattutto tanta sintonia tra i reparti. C’è però un giocatore che ha veramente fatto la differenza e porta il nome di Lucas Torreira. È lui il perno inamovibile della formazione allenata da Giampaolo, il regista degno dei film sognati dal presidente Ferrero. Tutti gli sforzi fatti per trattenerlo sono già stati ripagati perché, ancor prima di esordire in campionato e mostrare una certa continuità, ha dimostrato di non aver perso lo smalto. Malgrado subisca costantemente il raddoppio di marcatura, si libera sapientemente degli avversari. Costruisce il gioco, non molla un pallone, si propone e si fa trovare pronto, quasi tutte le azioni inoltre passano dai suoi piedi. Con Barreto e Praet fraseggia a memoria, con i nuovi arrivati dialoga con precisione. Al primo impegno ufficiale per la Sampdoria, è il giocatore che fa la differenza e – senza dubbio – la farà nel corso dell’intera stagione. I riflettori sono accesi, Torreira brilla ancora.

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