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Conferenza stampa Gorgone: «Sconfitta molto pesante. Avevamo in pugno la gara, c’è tanta delusione»

Conferenza stampa Gorgone: l’allenatore del Pescara interviene dopo la partita contro la Sampdoria di Attilio Lombardo
Conferenza stampa Giorgio Gorgone del Pescara, interviene in conferenza stampa nel post partita del match della 34esima giornata de campionato di Serie B 2025-2026 contro la Sampdoria di Lombardo. Le sue parole:
LA CONFERENZA STAMPA DI GORGONE
SULLA SCONFITTA E L’ANDAMENTO DELLA PARTITA – «Sconfitta molto pesante, a dieci minuti dalla fine eravamo salvi, dopo dieci minuti ci ritroviamo nelle posizioni di sempre. Avevamo avuto in pugno la gara fino all’ottantesimo, è normale che ci sia tanta delusione anche perché la cornice di pubblico era fantastica. E’ una sensazione che abbiamo provato spesso in questi ultimi mesi. Ho sempre detto che non era finita per noi, oggi a dieci minuti dalla fine eravamo fuori dalla zona playout, mancano quattro partite e la squadra ha dimostrato di sapere cosa può fare. E’ un peccato. Archiviamo e ripartiamo per la prossima».
SUGLI ERRORI NELLA RIPRESA E IL GOL SUBITO – «Sì. Ci sono stati errori, non ci fossero stati avremmo raddoppiato e non avremmo preso il pari e poi il gol del vantaggio della Sampdoria. Difficile fare una partita senza errori. Nell’ultima azione forse volevamo vincerla, un pari ci sarebbe andato bene tra virgolette, era un punto in più… non ci siamo però mai abbattuti fino ad ora, figuratevi se lo faccio oggi».
SUI CAMBI E L’INFLUENZA SUL RISULTATO – «Altare ha chiesto il cambio, Valzania ha chiesto il cambio, Acampora non stava bene. Di Nardo diffidato? Sì, c’è anche questo aspetto. Purtroppo i cambi ci hanno portato a prendere un gol dopo due minuti e poi a prendere il gol alla fine. A risultato acquisito, finito, effettivamente la Sampdoria dirà: “i cambi hanno cambiato la partita”. Noi non potremo dirlo ma se Meazzi mette la palla dentro…».
SUI COLPEVOLI E LA MENTALITÀ DA ADOTTARE – «Già ho parlato con i ragazzi, non voglio cercare colpevoli che è il giochino più semplice. Gli errori li fanno tutti, tutti, ci sta. Ho ricordato quello che abbiamo fatto fino ad ora: stavamo giù senza speranze e possibilità, oggi a dieci minuti dalla fine eravamo salvi, ripartiamo da quello. C’è delusione ma ci sarà oggi e domani e poi si ripartirà. Le partite, oggi l’abbiamo visto, cambiano in pochissimi minuti».