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Conferenza stampa Lombardo: «Sono felice come un bambino! Emozionante l’abbraccio con i tifosi»

Conferenza stampa Lombardo: l’allenatore della Sampdoria interviene dopo la partita contro il Sudtirol
Attilio Lombardo, tecnico della Sampdoria, interviene in conferenza stampa nel post partita del match della 37a giornata de campionato di Serie B 2025-2026 contro il Sudtirol. Le sue parole riportate da Tmw:
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LA CONFERENZA STAMPA DI LOMBARDO
EMOZIONI – «Sono felice come un bambino, come potrebbe essere ogni singolo tifoso di questa squadra. Non devo nascondere le emozioni che ho. Abbiamo portato a termine questa missione con una giornata di anticipo. Sono felice per i ragazzi che hanno sempre tenuto la barra dritta anche nei momenti peggiori. Abbiamo sofferto tutti insieme ed è giusto che ora ci godiamo questa vittoria non semplice».
ABBRACCIO DELLO STADIO – «Questa è una passione che arriva dall’89. E mi fa specie che sono i giovani che mi dicono ‘grazie’ per aver salvato una categoria che questo pubblico non merita. Ringrazio tutto il pubblico infinitamente perché per me è stata una grande emozione ed essere chiamato sotto la Sud è stato forte. Ma non dimentico chi mi ha accompagnato in questa esperienza che oggi mi godo. Me la sarei goduta anche se non avessi fatto nulla di quanto fatto oggi. Io sarò sempre in debito con loro. Ho perso una Champions ma l’amore profondo che hanno questi sostenitori penso che da altre parti non si trovi Parlare di futuro mio a due giornate dalla fine è illogico perché la missione non era compiuta».
FUTURO – «Io voglio giocarmi a Reggio a petto in fuori e testa alta. Mi sento pronto a portare questa squadra fino a venerdì».
PLAYOFF – «Com’era difficile salvarsi venerdì scorso. Sono ben felice di fare quello che ho fatto. Ogni volta che si sono parlati di playoff questa squadra ha fatto marcia indietro. Godiamoci questa salvezza, il compito era questo ed è stato raggiunto. Tutto quello che accadrà da venerdì prossimo ad oggi non spetta a me».
PAURA DI NON FARCELA – «Io ho sempre avuto paura. Lo ammetto e non mi vergogno di averla avuta questa settimana. Ma le mie paure sono state scacciate dalla serenità della squadra. Io sempre cercato di dare serenità all’ambiente. . Sono stati bravi ad approcciare questo ultimo periodo. Siamo usciti dalla gara contro il Monza che avrebbe potuto tagliare le gambe a chiunque. Invece siamo andati a prenderci un buon primo tempo e oggi è stata l’apoteosi di una squadra che ha meritato di salvarsi».