D'Angelo in pole per la panchina: dalle promozioni alle finali playoff, la carriera del tecnico
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D’Angelo in pole per la panchina: dalle promozioni alle finali playoff, la carriera del tecnico

Luca D’Angelo è il principale candidato a raccogliere l’eredità di Bernardo Corradi sulla panchina della Sampdoria. La carriera dell’allenatore abruzzese

La Sampdoria è alla ricerca di un nuovo allenatore dopo l’esonero di Bernardo Corradi e, al momento, il nome maggiormente accreditato è quello di Luca D’Angelo. Il tecnico classe 1971, originario di Pescara, potrebbe rappresentare la scelta della dirigenza blucerchiata per provare a rilanciare una squadra alle prese con un momento particolarmente complicato. Ma quali sono state le tappe più importanti della sua carriera?

Dagli inizi al Rimini fino alle prime esperienze in panchina

Prima di intraprendere la carriera da allenatore, Luca D’Angelo ha giocato come difensore, vestendo tra le altre le maglie di Chieti, Castel di Sangro, Fermana e Rimini. Proprio con quest’ultima formazione ha vissuto alcune delle soddisfazioni più importanti, conquistando due promozioni e diventando capitano della squadra romagnola.

La sua avventura da tecnico comincia proprio a Rimini, dove nel 2010 assume la guida della prima squadra ripartita dalla Serie D. Alla prima stagione conquista la promozione attraverso i playoff, dimostrando immediatamente le proprie capacità. Successivamente allena Alessandria, Fidelis Andria, Bassano Virtus e Casertana, accumulando esperienza nelle categorie inferiori e ottenendo risultati significativi soprattutto con la formazione campana.

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La promozione con il Pisa e il sogno Serie A sfiorato

La vera svolta arriva nell’estate del 2018, quando D’Angelo viene scelto dal Pisa. Alla prima stagione conduce i nerazzurri alla promozione in Serie B, superando la Triestina nella finale playoff del 2019. L’esperienza in Toscana rappresenta uno dei capitoli più importanti della sua carriera. Dopo aver consolidato la presenza del Pisa nel campionato cadetto, nella stagione 2021/22 sfiora un’impresa straordinaria.

I nerazzurri chiudono infatti la stagione regolare al terzo posto, conquistando l’accesso ai playoff. Dopo aver eliminato il Benevento in semifinale, raggiungono la finale contro il Monza, che riesce però a conquistare la promozione in Serie A.

Nel settembre 2022 viene richiamato sulla panchina del Pisa, ultimo in classifica dopo sei giornate. Con il suo ritorno arriva una serie di 14 risultati utili consecutivi, prima della conclusione dell’esperienza toscana nel 2023.

L’esperienza allo Spezia tra salvezza e un’altra finale playoff

Nel novembre 2023 D’Angelo assume la guida dello Spezia, impegnato nella lotta per non retrocedere. Il tecnico riesce a condurre la formazione ligure alla salvezza diretta, conquistando il quindicesimo posto. La stagione successiva è ancora più positiva: lo Spezia termina il campionato al terzo posto e raggiunge la finale playoff, dove viene sconfitto dalla Cremonese.

Per D’Angelo si tratta della seconda promozione in Serie A sfiorata attraverso gli spareggi. L’ultima parte dell’esperienza spezzina si rivela invece complicata. Esonerato nel novembre 2025, viene richiamato nel marzo 2026, senza però riuscire a evitare la retrocessione della squadra.

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Luca D’Angelo, perché il suo profilo interessa alla Sampdoria

Il percorso professionale di Luca D’Angelo racconta dunque di un allenatore che conosce approfonditamente la Serie B e che ha già affrontato situazioni di classifica particolarmente delicate.

Le esperienze con Pisa e Spezia rappresentano i principali riferimenti per valutare il suo possibile arrivo alla Sampdoria. Da una parte la capacità di costruire squadre competitive per le posizioni di vertice, dall’altra quella di intervenire in contesti difficili.

La dirigenza blucerchiata dovrà adesso individuare il profilo più adatto per sostituire Corradi. D’Angelo resta il principale candidato secondo le indiscrezioni, ma la sua eventuale nomina dovrà essere confermata!

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