
Depaoli, uscito per infortunio contro il Sudtirol, oggi si sottoporrà a degli accertamenti per chiarire l’entità del problema fisico e i relativi tempi di recupero
Non c’è pace sulle corsie esterne blucerchiate. L’esordio di Luca D’Angelo sulla panchina doriana contro il Südtirol ha lasciato in dote non soltanto l’amaro in bocca per il pareggio incassato nel recupero, ma anche tanta ansia per le condizioni di Fabio Depaoli. L’esterno si è dovuto arrendere dopo appena dieci minuti dal fischio d’inizio in seguito a un duro scontro di gioco, costringendo il tecnico a rispolverare subito Manuel Cicconi. La diagnosi preliminare parla di una lussazione della spalla sinistra di grave entità, un problema non da poco per i piani di rilancio della squadra.
Sampdoria tra ansia e controlli
La situazione del vicecapitano blucerchiato viene monitorata minuto per minuto. Fabio Depaoli oggi si sottoporrà a un consulto specialistico cruciale con un luminare del settore. L’esame servirà a chiarire definitivamente la strada da percorrere: da una parte l’opzione dell’intervento chirurgico per ricucire la lesione, dall’altra l’ipotesi di una terapia conservativa. La decisione condizionerà inevitabilmente i tempi di recupero del giocatore, che aveva già dovuto saltare l’inizio del campionato per una noia alla caviglia.
I tempi di recupero
Qualora lo staff medico e lo specialista optassero per la via conservativa, l’esterno doriano potrebbe rimanere lontano dal rettangolo verde per circa 45 giorni. Al contrario, se le valutazioni mediche dovessero spingere per l’operazione alla spalla, lo stop si allungherebbe inevitabilmente fino a tre mesi, togliendo a Depaoli la possibilità di aiutare i compagni per una fetta consistente del girone d’andata. Una prospettiva che complica terribilmente i piani di recupero per la formazione genovese.