D'Angelo cambia la Sampdoria? Il 3-5-2 può rivoluzionare i blucerchiati: la soluzione è nel passato del tecnico
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D’Angelo cambia la Sampdoria? Il 3-5-2 può rivoluzionare i blucerchiati: la soluzione è nel passato del tecnico

Sampdoria, l’arrivo di Luca D’Angelo apre nuovi scenari tattici: dalla difesa a tre alla valorizzazione degli esterni, passando per il nuovo ruolo di Makoumbou e il ballottaggio in attacco

L’inizio dell’avventura di Luca D’Angelo sulla panchina della Sampdoria potrebbe portare importanti novità dal punto di vista tattico. Il nuovo allenatore blucerchiato, insediatosi nella giornata odierna, dovrà valutare attentamente le caratteristiche della rosa prima di individuare l’assetto più adatto. Una delle possibilità più interessanti riguarda il passaggio alla difesa a tre, soluzione utilizzata frequentemente dal tecnico nelle sue precedenti esperienze.

L’eventuale introduzione del 3-5-2 potrebbe modificare gli equilibri della squadra, valorizzando alcuni elementi dell’organico e aprendo nuovi ballottaggi. Molto dipenderà dalle condizioni dei giocatori e dalla possibilità di lavorare con il gruppo al completo.

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D’Angelo pensa alla difesa a tre: Cicconi, Di Pardo e Depaoli possono essere protagonisti

Uno degli aspetti più interessanti dell’eventuale rivoluzione tattica riguarda gli esterni. Il passaggio al 3-5-2 potrebbe infatti esaltare le caratteristiche di Manuel Cicconi, Alessandro Di Pardo e Fabio Depaoli, giocatori che possono interpretare il ruolo di quinti di centrocampo. Rispetto a una difesa a quattro, questa disposizione permetterebbe loro di agire con maggiore libertà nella metà campo avversaria, pur mantenendo importanti responsabilità nella fase difensiva.

Per D’Angelo si tratterebbe di una soluzione da valutare attentamente, soprattutto considerando la necessità di trovare un equilibrio tra copertura e spinta offensiva. La presenza di tre difensori centrali potrebbe inoltre garantire maggiore protezione durante le avanzate degli esterni.

Sampdoria, il 3-5-2 può cambiare anche il centrocampo

Un’altra possibile conseguenza del cambio di modulo riguarda la mediana. Con tre centrocampisti centrali, Antoine Makoumbou potrebbe beneficiare di una diversa distribuzione delle responsabilità nella costruzione del gioco. Il centrocampista blucerchiato, infatti, potrebbe essere alleggerito da alcuni compiti di regia, condividendo maggiormente la gestione del possesso con i compagni di reparto.

L’obiettivo sarebbe quello di costruire un centrocampo più equilibrato, capace di accompagnare l’azione offensiva senza perdere compattezza nelle transizioni negative. Un aspetto fondamentale per una Sampdoria chiamata a trovare continuità e solidità.

Chi giocherebbe con Lauritsen? Begic e Verschaeren si contendono una maglia

Il possibile passaggio al 3-5-2 aprirebbe anche un interrogativo particolarmente interessante per quanto riguarda l’attacco. Con Tobias Lauritsen come riferimento avanzato, D’Angelo dovrebbe individuare il giocatore più adatto ad affiancarlo. Al momento, i principali candidati sarebbero Tjas Begic e Yari Verschaeren, due profili che potrebbero offrire soluzioni differenti al reparto offensivo.

La scelta del partner di Lauritsen diventerebbe fondamentale per definire il funzionamento della coppia d’attacco. Il tecnico dovrebbe valutare soprattutto la capacità di dialogare con il centravanti, attaccare gli spazi e partecipare alla costruzione della manovra.

D’Angelo studia la rivoluzione tattica: decisivo il recupero dell’intero organico

Il nuovo corso della Sampdoria potrebbe dunque partire da una trasformazione significativa dell’impianto tattico. Il 3-5-2 rappresenta un’ipotesi concreta da prendere in considerazione, ma non dalla gara di Bolzano.

Prima di procedere con eventuali modifiche, Luca D’Angelo dovrà conoscere approfonditamente i propri giocatori e valutare le condizioni dell’organico. La disponibilità dell’intera rosa potrebbe rivelarsi determinante per lavorare su automatismi e movimenti richiesti dal nuovo sistema.

La sensazione è che il tecnico abbia davanti diverse possibilità per valorizzare le caratteristiche dei blucerchiati. Cicconi, Di Pardo, Depaoli e Makoumbou potrebbero essere tra i principali beneficiari della nuova disposizione, mentre in attacco resta aperta la questione relativa al partner di Lauritsen.

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