
La Sampdoria cerca di ripartire dopo il pareggio contro il Südtirol: Luca D’Angelo punta sulla solidità difensiva e sulla qualità di Begić e Verschaeren per rilanciare una squadra in difficoltà
La Sampdoria prova a ricostruire le proprie certezze dopo un avvio di stagione particolarmente complicato. L’arrivo di Luca D’Angelo sulla panchina blucerchiata ha portato i primi cambiamenti tattici, anche se il pareggio per 1-1 contro il Südtirol ha impedito alla squadra di conquistare tre punti preziosi. Il rigore trasformato da Salvatore Molina al 96′ ha cancellato il vantaggio firmato da Yari Verschaeren, lasciando inevitabilmente qualche rimpianto.
La formazione ligure ha affrontato la trasferta di Bolzano con il 4-3-2-1, cercando maggiore compattezza tra i reparti. Una scelta che potrebbe rappresentare il punto di partenza del nuovo percorso tecnico.
D’Angelo riparte dalla difesa: il nuovo assetto tattico
Il primo obiettivo di D’Angelo è restituire equilibrio a una squadra che nelle prime otto giornate ha incassato 16 reti. La situazione in classifica rimane delicata, con appena cinque punti conquistati e la necessità di invertire rapidamente la tendenza.
Contro il Südtirol, il tecnico ha scelto un centrocampo formato da Liam Henderson, Oliver Abildgaard e Antoine Makoumbou, affidando a Begić e Verschaeren il compito di sostenere Tobias Lauritsen.
La disposizione ha permesso ai blucerchiati di difendere con maggiore ordine, pur lasciando agli avversari il controllo del pallone. Il Südtirol ha chiuso con il 70% di possesso, ma soltanto due conclusioni nello specchio contro le tre della Sampdoria.
Numeri che suggeriscono come la squadra abbia cercato soprattutto di limitare gli spazi, rinunciando a lunghi periodi di gestione del pallone.
Begić e Verschaeren diventano fondamentali per D’Angelo
Le indicazioni più incoraggianti riguardano soprattutto Tjaš Begić e Yari Verschaeren, protagonisti della manovra offensiva. Lo sloveno ha mostrato intraprendenza e capacità di attaccare gli spazi, colpendo anche una traversa nelle prime battute dell’incontro. Il belga, invece, ha trovato la rete del momentaneo vantaggio al 34′, confermando le proprie qualità tecniche.
La loro posizione alle spalle della prima punta potrebbe diventare una soluzione importante per il nuovo allenatore. Begić garantisce accelerazioni e imprevedibilità nell’uno contro uno, mentre Verschaeren può offrire maggiore precisione nella gestione del pallone e negli inserimenti.
Non soltanto qualità offensiva: entrambi possono contribuire anche alla fase di non possesso, aspetto fondamentale per mantenere gli equilibri richiesti da D’Angelo.
Contro l’Ascoli arriva il primo vero esame per D’Angelo
Il prossimo appuntamento contro l’Ascoli, in programma martedì 27 ottobre, rappresenterà un passaggio importante per valutare i progressi della squadra.
Il nuovo allenatore avrà il compito di consolidare quanto mostrato a Bolzano, lavorando soprattutto sulla gestione dei finali di partita e sulla capacità di trasformare il possesso nelle zone offensive in occasioni concrete.
La strada individuata da D’Angelo sembra partire da una maggiore disciplina tattica, ma per risalire la classifica servirà qualcosa in più. Solidità difensiva, qualità dei trequartisti e maggiore efficacia sotto porta saranno i tre elementi su cui costruire il tentativo di rilancio della Sampdoria.