
Trasferta ad alto rischio contro l’Ascoli per la squadra di Luca D’Angelo: i marchigiani arrivano dalla travolgente vittoria per 6-1 contro il Catanzaro e occupano il quarto posto con 15 punti
La Sampdoria si prepara ad affrontare una delle trasferte più complicate di questo inizio di stagione. Questa sera, martedì 27 ottobre, alle ore 20, i blucerchiati scenderanno in campo allo stadio Del Duca contro l’Ascoli, nella sfida valida per la nona giornata di Serie B 2026/27. Un appuntamento particolarmente delicato per la formazione di Luca D’Angelo, chiamata a trovare punti preziosi per allontanarsi dalle ultime posizioni della classifica.
Ad attendere i liguri ci sarà un avversario in grande fiducia, reduce da una prestazione offensiva impressionante. Nell’ultimo turno, infatti, l’Ascoli ha travolto il Catanzaro con un netto 6-1 in trasferta, confermando le proprie ambizioni in questa prima parte di campionato. Un risultato certificato anche dal calendario ufficiale della Lega Serie B.
L’Ascoli fa paura: sei reti al Catanzaro e quarto posto
Il momento attraversato dalla formazione marchigiana rappresenta un elemento da non sottovalutare per la Sampdoria. L’Ascoli si presenta all’appuntamento con 15 punti conquistati nelle prime otto giornate, un bottino che vale attualmente il quarto posto in classifica.
La vittoria contro il Catanzaro ha ulteriormente rafforzato le convinzioni dei bianconeri, capaci di realizzare sei reti in una sola partita e di imporsi con un margine particolarmente ampio, grazie alla doppietta di Gori, e i gol di Acampora, Gattoni, Corradini e Milanese.
Un risultato che evidenzia il potenziale offensivo della squadra marchigiana e che impone particolare attenzione alla difesa blucerchiata, reduce da settimane complicate.
Difesa sotto esame contro uno degli attacchi più pericolosi
Uno degli aspetti maggiormente osservati sarà il comportamento del reparto arretrato. La Sampdoria ha incassato 16 reti nelle prime otto giornate, una media di due gol subiti a partita che evidenzia le difficoltà incontrate nella fase difensiva.
Contro il Südtirol, D’Angelo aveva cercato di intervenire soprattutto sull’equilibrio collettivo, scegliendo una disposizione tattica più compatta e chiedendo maggiore attenzione nei movimenti senza pallone.
Contro l’Ascoli servirà però una prestazione ancora più convincente. I marchigiani arrivano da una partita nella quale hanno dimostrato grande concretezza offensiva e la formazione ligure dovrà evitare di concedere spazi facilmente attaccabili.
Il Del Duca diventa un banco di prova fondamentale
La differenza di rendimento tra le due squadre è evidente: dieci punti separano Ascoli e Sampdoria dopo otto giornate. Un distacco significativo, che racconta due inizi di stagione profondamente diversi.
Da una parte una formazione che guarda alle zone alte della classifica, dall’altra un gruppo chiamato a reagire per uscire da una situazione preoccupante. Per Luca D’Angelo, la partita del Del Duca rappresenterà un’occasione importante per valutare i progressi della squadra dopo i primi giorni di lavoro.
La Sampdoria dovrà cercare di limitare le iniziative dei padroni di casa, mostrando contemporaneamente maggiore efficacia negli ultimi metri. Ritrovare solidità e concretezza sarà fondamentale per provare a fermare un Ascoli che arriva alla sfida sulle ali dell’entusiasmo.
Il compito non sarà semplice, ma i blucerchiati hanno bisogno di un risultato positivo per cominciare a cambiare il proprio campionato.