
Un momento magico per la Samp, ma non solo. L’attuale posizione di classifica gratifica anche il lavoro di Sinisa Mihajlovic, che sta facendo molto bene con la Sampdoria. Il quarto posto a pari merito con la Lazio (e a soli due punti dal Napoli terzo) è la certificazione di un’ottima preparazione per il tecnico serbo. Non sappiamo cosa il futuro riserverà a lui e alla Samp, ma intanto l’allenatore blucerchiato parla della sua squadra con orgoglio: «Non siamo forti come gli altri, ma se una squadra ci vuole battere deve essere non solo più forte tecnicamente, ma anche caratterialmente».
FERRERO – Dalle colonne de “Il Corriere della Sera”, Mihajlovic ha concesso una battuta anche sul primo incontro con Massimo Ferrero, suo vulcanico presidente: «Era un giovedì ed ero a casa. Mi chiama Edoardo Garrone per dirmi che aveva venduto a Ferrero. Io penso “Vabbè, quello della Nutella…”. Nella prima telefonata è stato esuberante, un romanaccio. Erano tutti un po’ perplessi, ma io non giudico una persona prima di conoscerla. Per lui il calcio è spettacolo, però quando si parla di lavoro sa il fatto suo. E qualsiasi cosa pensi la dice, mica si chiede “magari si può offendere”. È trasparente».
RITORNI NERAZZURRI – Con questo momento d’oro, a novembre si parlava anche di un suo possibile ritorno all’Inter. Tuttavia dopo l’arrivo di Roberto Mancini, una sua candidatura a tecnico nerazzurro diventa difficile. Il serbo, però, decide di glissare sulla questione del futuro: «È diventata una moda fare il mio nome per l’Inter. Spero che la prossima volta non si faccia e che succeda. Avere ambizioni non è reato. Ma ora sono concentrato sulla Samp».