L’addio di Palombo: «Smesso troppo presto. Ha deciso la società»

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Palombo ricorda l’addio al calcio giocato: «Ho smesso troppo presto, ma ha deciso la società»

Anche se adesso ha appeso gli scarpini al chiodo, la voglia di giocare di Angelo Palombo è sempre tanta. A pensare che in Serie A, classe ’81 come lui, gioca ancora Bruno Alves, l’ex capitano della Sampdoria si mangia le mani: «E Quaglia ne ha solo due meno di me. Non mi dite niente, ho smesso troppo presto (sorride, ndr)».

L’ex numero 17 blucerchiato avrebbe voluto continuare a calcare il terreno di gioco, ma la dirigenza non era d’accordo e lui è rimasto per amore: «Volevo giocare ancora? In realtà sì ma la società, all’epoca, ha deciso e ho accettato. Così come di restare perché amo il club, la maglia e a Genova mi sento a casa», ha concluso Palombo a Il Secolo XIX. LEGGI LE SUE PAROLE SUL DERBY