Allegri: «Giocano Bonucci e Pogba: vogliamo chiudere bene»

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Ultima conferenza del campionato per Massimiliano Allegri, tecnico della Juventus che alla vigilia di Juventus-Sampdoria ha parlato così della prossima sfida ai blucerchiati.

Si pensa subito al possibile turnover in vista della finale di Coppa Italia, con il classico turno di riposo per uno del trio difensivo. Doveva essere il turno di Bonucci, ma non sarà così: «Bonucci non va in panchina perchè Rugani ha giocato 11 partite e sarà pronto poi per essere a disposizione per la finale. Domani giocheranno sicuramente Bonucci, Barzagli e Chiellini, anche perchè domani Chiellini almeno un’ora la deve fare. Questi i tre di difesa. Poi Alex Sandro è squalificato e quindi gioca Evra. La partita di Verona? Gliel’ho ricordata solamente una volta perchè sono ragazzi intelligenti, che capiscono e che hanno capito che giocando delle partite del genere è quasi impossibile fare risultato. È vero che dopo 26 partite con 25 vittorie e un pareggio, con lo Scudetto vinto, ci può stare una partita del genere, anche perchè è una cosa fisiologica. E ci fa anche bene, perchè così domani abbiamo l’obiettivo di finire bene il campionato, di festeggiare in casa con i nostri tifosi e soprattutto riprendere mentalmente il cammino verso la finale del 21».

Altre indicazioni sulla formazione che domani affronterà il Doria: «Pereyra domani dovrebbe essere della partita. Per quanto riguarda la porta, gioca Neto perchè giocherà la finale ed è giusto dargli un po’ di partite. Ha giocato a Verona, domani farà la seconda e quindi gli farà bene per ritrovare un po’ di misure, un po’ di sicurezza in porta. Giocherà anche Hernanes domani, quindi praticamente vi ho dato tutta la formazione. Domani in attacco dovrebbero giocare Dybala e Mandzukic. Morata sta bene. Quindi l’unico infortunato è Khedira, che ha pochissime probabilità di giocare la finale. Pogba gioca, altrimenti perdiamo il ritmo partita. Poi io sono molto fatalista, se deve succedere, succede domani, dopodomani. Quelli che devono giocare devono giocare perchè poi abbiamo la partita del 21 già dopo un mese che praticamente abbiamo vinto il campionato… abbiamo fatto la prima col Carpi e già era l’anticamera di Verona, perchè dopo vinci e va bene, ma il Carpi ha tirato dieci volte in porta, cosa che a noi non è mai capitata. A Verona siamo entrati in camera, ora cerchiamo di uscirci da quella camera, cerchiamo di giocare una buona partita e finire nel migliore dei modi domani, che è una questione mentale. Più stacchi e peggio è, soprattutto in questo momento».

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