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Attaccanti Sampdoria 2021/22: top e flop al termine del girone d’andata

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Attaccanti Sampdoria: ecco i top e i flop del reparto offensivo blucerchiato al termine del girone di andata della Serie A 2021/22

Se il centrocampo è stato il reparto dove Roberto D’Aversa ha avuto più problemi, l’attacco è quello in cui ha avuto meno soluzioni. Complice l’infortunio di Manolo Gabbiadini, la totale indisponibilità di Ernesto Torregrossa, il blocco di Ciccio Caputo e Fabio Quagliarella non hanno aiutato il tecnico blucerchiato. Scopriamo gli attaccanti top e flop della Sampdoria.


Attaccanti Sampdoria 2021/22: i blucerchiati top

Manolo Gabbiadini 8 – Dopo un inizio difficile, l’ennesimo lungo infortunio, finalmente è tornato a essere l’attaccate prolifico che conosciamo. Cinque gol in altrettante partite, che sarebbero sei non gli fosse stata negata la seconda rete nel Derby della Lanterna, lo hanno fatto diventare il miglior marcatore della Sampdoria nel reparto avanzato. Se i blucerchiati possono vantare 20 punti in classifica lo devono soprattutto a lui.

Riccardo Ciervo 6 – Acerbo sì, ma di prospettiva. Da un Primavera alla prima stagione in Serie A non puoi aspettarti sicurezza e prontezza, in un ruolo dove hai davanti calciatori del calibro di Quagliarella, Caputo e Gabbiadini. Si è ritagliato dei piccoli scampoli di gara e ha fatto vedere ottime cose.


Attaccanti Sampdoria 2021/22: i blucerchiati flop

Ciccio Caputo 5 – Quattro gol è un bottino troppo misero per un attaccante che ne faceva a grappoli con il Sassuolo. C’è da dire che in neroverde gli arrivavano almeno il 50% di palloni giocabili in più. In ogni caso a livello di prestazioni non ha inciso come ci si poteva aspettare dopo la doppietta di Empoli. Si rifà con il gol nel derby, ma non basta.

Fabio Quagliarella 5.5 – Due gol su calcio di rigore. Un bottino veramente misero per il capitano della Sampdoria. Complice la totale assenza di un esterno in grado di fare da collante tra il centrocampo e l’attacco (ad eccezione di Candreva che però non può far tutto), il buon Fabio si è trovato spesso e volentieri da solo. Soprattutto nella prima parte di stagione dove il parco attaccanti si riduceva a lui solo.

Ernesto Torregrossa 5 – La vera domanda è: ma che tipo di guaio fisico si sta trascinando dietro da due stagioni? Perché la questione qui si fa abbastanza grave. Non è mai a disposizione e quando lo è, ed entra in campo, non sembra nemmeno il fratello del calciatore che ha segnato contro l’Udinese sotto la guida di Claudio Ranieri.