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Avv. gruppo Ferrero: «Sampdoria garanzia dei creditori. Già tanti soggetti interessati»

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L’avvocato del gruppo Ferrero nella vicenda dei concordati delle sue aziende, Luca Ponti, ha parlato della cessione della Sampdoria

L’avvocato dello Studio Legale Ponti & Partners di Udine, Luca Ponti, che assiste il gruppo Ferrero nella vicenda dei concordati di Eleven Finance e Farvem, che coinvolge la Sampdoria, ha parlato in un’intervista concessa a Renzo Parodi, pubblicata nella pagina Facebook del noto giornalista.

SAMPDORIA GARANZIA – «Nei fatti la garanzia per la soddisfazione dei creditori di Eleven Finance è la Sampdoria. Quel comunicato non è nuovo, era stato diramato subito dopo la decisione del tribunale fallimentare di Roma che aveva ammesso alla procedura di concordato preventivo la Eleven Finance. Non c’è nulla di nuovo, scrivevo cose risapute».

FERRERO OBBLIGATO A VENDERE – «Beh, sì. A meno che Ferrero non soddisfi i creditori altrimenti, mettendo a loro disposizione le somme di denaro indicate dal tribunale ricavate attraverso finanziamenti, prestiti o altre dotazioni di denaro ricevute da terzi. Da qui Non si scappa. Il tribunale ha fissato i modi e i tempi della cessione e a quelli ci si dovrà attenere: assemblea dei creditori, e in caso di approvazione da parte loro del piano, omologa dei concordati da parte del tribunale e vendita degli asset, tra i quali la Sampdoria. Qualora viceversa il piano venisse bocciato si scivolerebbe nella procedura fallimentare».

TEMPI – «Si tratta di due procedure parallele. Mi pare che il concordato Farvem fissi l’adunanza dei creditori al 25 novembre, per Eleven Finance francamente non ricordo la data. La legge non indica termini perentori per l’omologa dei concordati quindi il tribunale, a seguito dell’ok dei creditori, potrà procedere spedito ad omologare i due concordati».

CESSIONE PRIMA DELL’OMOLOGAZIONE CONCORDATI – «Certamente sì, se l’offerta risponde ai requisiti indicati dal tribunale e consente a Ferrero, attraverso la cessione della Sampdoria, di mettere a disposizione dei creditori la somma indicata dal tribunale».

IPOTESI CESSIONE – «Nel caso si addivenisse alla cessione anticipata della Sampdoria sarà nostra cura avvertire per iscritto il tribunale e riformulare la proposta di concordato e le relative garanzie alla luce delle nuove circostanze create dalla avvenuta cessione. Ci siamo sempre comportati con estrema correttezza nei confronti del tribunale, adottando criteri di comunicazione improntati alla assoluta correttezza. Continueremo a comportarci in questo modo».

ACQUIRENTI – «Abbiamo ricevuto diverse manifestazioni di interesse da parte di soggetti interessati ad acquistare il club. Sono stati numerosi e comunque più di cinque. Hanno chiesto informazioni, si sono fatti consegnare dalla società documentazione contabile, bilanci e tutto quanto fa parte di una trattativa di vendita. Cedere una società di calcio non è uno scherzo, è una faccenda molto complessa. È delicata».

CESSIONE IN TEMPI BREVI – «In linea di principio è interesse degli acquirenti attendere che con l’omologa dei concordati si chiuda il cerchio dei concordati, tuttavia non posso escludere che qualcuno decida di acquistare la Sampdoria anche prima dell’omologa. Può farlo purché assicuri formalmente il rispetto delle condizioni previste dal tribunale e con il consenso dei creditori di Eleven Finance e Farvem. E naturalmente dopo aver trovato l’accordo con Ferrero».

SCONTO CREDITORI – «Non è previsto, nei piani concordatari, che in caso di cessione prima dell’assemblea dei creditori il tribunale possa autorizzare uno sconto sulle somme destinate ai creditori. Non mi risulta che ci sia una trattativa serrata in corso».