Benevento, ancora tu: così è cambiata la squadra giallorossa

Sampdoria Quagliarella
© foto Valentina Martini

La Sampdoria inaugura il girone di ritorno a Benevento: la squadra campana è cambiata molto, per modulo e uomini, nel corso di un intero girone

Dopo la vittoria all’ultimo respiro con la Spal che ha chiuso il 2017, sabato 6 gennaio la Sampdoria inaugurerà il girone di ritorno facendo visita al Benevento, squadra ultima in classifica a quota 4 punti ma che proprio nello scorso turno di campionato ha trovato la sua prima, storica vittoria in Serie A battendo il Chievo. Non si tratterà dunque assolutamente di una partita facile, perché il match vinto contro i clivensi potrebbe aver dato entusiasmo ad una squadra che certamente appare ancora molto lontana dalla salvezza, ma che vorrà quantomeno ben figurare nelle 19 partite restanti della propria stagione. Vietato dunque pensare di andare al “Vigorito” per una passerella e una facile vittoria, anche perché il recente passato – Udine, Bologna – dovrebbe aver insegnato ai blucerchiati che prendere sottogamba una partita può risultare assai deleterio.

D’altro canto, la squadra di Giampaolo incontrerà un avversario molto diverso rispetto a quello affrontato ad agosto al “Ferraris”, a partire dalla guida tecnica. Esonerato Marco Baroni dopo una serie di sconfitte consecutive ad inizio stagione, per salvare le Streghe è stato chiamato Roberto De Zerbi, che ha cercato di dare una virata alla squadra partendo dal modulo: la Sampdoria non si troverà più di fronte una formazione schierata con il 4-4-2 come all’andata, ma una squadra impostata per un 3-4-3 atipico, molto difensivo, che in fase di non-possesso può stravolgersi fino a diventare un 4-5-1. L’ultima partita giocata dai giallorossi ha visto infatti una prima punta di peso, Massimo Coda, agire in avanti con il supporto di Parigini e Brignola – due esterni offensivi chiamati anche a compiti di ripiegamento – ai propri lati, mentre nel centrocampo a quattro hanno operato sulla sinistra il terzino Venuti e sulla destra l’ala Lombardi.

Non è dunque facilissimo inquadrare, da un punto di vista tattico, la squadra di De Zerbi, tanto più che si dovrà vedere se l’allenatore dei campani deciderà di mandare subito in campo i nuovi acquisti. Certamente, come all’andata, i giallorossi si affideranno alla difesa e alle ripartenze per cercare di colpire in contropiede. Altra differenza, invece, potrebbe riguardare Amato Ciciretti, che al “Ferraris” aveva momentaneamente gelato i tifosi blucerchiati con un pregevole sinistro a giro; il numero 10 cresciuto nel vivaio della Roma potrebbe partire dalla panchina, come successo contro il Chievo. De Zerbi ha relegato più di una volta l’estroso esterno fra le riserve, sia per una questione tattica che per una questione, specialmente nelle ultime giornate, legata al mercato: Ciciretti è infatti in scadenza di contratto e non sembra intenzionato a rinnovare. Insomma, le differenze si noteranno: il Benevento non sarà la squadra dell’andata, e sopratutto giocherà sulle ali dell’entusiasmo dato dalla vittoria contro il Chievo. Per avere ragione dei giallorossi e cogliere i tre punti servirà da parte della Sampdoria una prestazione umile e grintosa, perché le insidie che nasconde un match di questo tipo sono davvero molte.