Bologna-Sampdoria, Giampaolo: «Abbiamo recuperato Praet»

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Bologna-Sampdoria, Marco Giampaolo in conferenza stampa: «Miglioriamoci in trasferta. Praet recuperato, ma non so se gioca»

Mancano poco più di ventiquattro ore alla sfida tra Bologna e Sampdoria. I blucerchiati, con questa gara, apriranno un mini-ciclo di partite ravvicinate: martedì 28 novembre la Coppa Italia e poi domenica 3 dicembre la gara casalinga contro la Lazio. Fondamentale quindi dare seguito al trend positivo di vittorie anche lontano dal “Ferraris” per consolidare una classifica che profuma d’Europa. Marco Giampaolo, dalla sala stampa del “Mugnaini” di Bogliasco, ha fatto il punto sulla situazione, sottolineando le insidie che la partita del “Dall’Ara” potrebbe riservare alla sua formazione.

Si inizia dalla gara contro la Juventus, per arrivare poi a quella di domani: «Le insidie ci son sempre quando giochi, a prescindere dal valore dell’avversario. È come se questa squadra avesse chiuso il primo trimestre dell’anno – spiega Giampaolo -, ma ne abbiamo altri due: bisogna continuare a studiare, ad impegnarci perché poi arriva il professore ad interrogarti e se non sei pronto rovini quanto fatto in precedenza. La squadra si è allenata bene: non ci sono stati cali di tensione o di attenzione. Il Bologna è un avversario di valore, con una qualità offensiva di tutto rispetto e penso che i giocatori vogliano dare seguito a quanto di buono fatto fino ad oggi. Ultimamente ci siamo abituati bene, alle vittorie, non ho la presunzione che possa andare sempre così però bisogna raccogliere i frutti di questo periodo con la consapevolezza che vincere aiuta a vincere. I risultati positivi fanno stare meglio».

«La squadra in questo primo trimestre ha il pieno dei voti – prosegue il tecnico -. Dove può migliorarsi? Deve cercare di battere se stessa. Il miglioramento parte dai singoli calciatori, fino all’espressione di un gioco corale migliore. Non bisogna cullarsi troppo di una vittoria pesante come quella contro la Juventus, perché i tre punti di Bologna valgono uguali. Io tra le partite giocate in trasferta annovero anche quella contro il Genoa: i punti fatti fuori casa sono otto, rispetto ai diciotto fatti in casa. Per migliorare questo dato bisogna aspettare e vedere quello che faremo nelle prossime partite. Bisogna essere bravi e intelligenti, bisogna stare con i piedi per terra, bisogna sapere i pregi e i difetti della nostra squadra. Se avessimo tenuto lo stesso passo in trasferta saremmo primi da soli, ma noi abbiamo già dimostrato di essere una sorpresa stando in questa posizione di classifica. Posizione che vogliamo mantenere fino a che sarà possibile».

Le inseguitrici sono lontane ancora 7 punti, ma la Sampdoria andrà a Bologna per tentare di aumentare ancora il divario con le dirette concorrenti per l’Europa: «Ogni giorno ci troviamo davanti ad una prova, settimana prossima diremo la stessa cosa contro la Lazio. Domani la partita ci metterà di fronte a delle difficoltà che dovremo risolvere. Se i ragazzi confermano la settimana di lavoro, faremo una grande partita. La motivazione è la classifica che abbiamo – chiarisce Giampaolo – e nessuno qui vuole fare passi indietro. Mentre l’anno scorso, nelle ultime partite, abbiamo perso qualche posizione, adesso abbiamo un obiettivo che mantiene motivata la squadra. Chi sta meglio della nostra squadra? Nessuno in questo momento, dobbiamo essere sereni e consapevoli. Noi viviamo alla giornata dando importanza alle cose che facciamo ogni giorno, adesso è ancora presto per fare proclami. Ogni volta troviamo risultati migliori, è un po’ come se la squadra si scoprisse ogni volta».

Riguardo alla situazione in infermeria, sembrava ormai impossibile un recupero di Dennis Praet, che nella scorsa sfida contro la Juventus aveva rimediato una distorsione alla caviglia. Il belga, al contrario di ogni previsione, sarà arruolabile: «Praet lo abbiamo recuperato stamattina, è convocato e decideremo domani se impiegarlo in campo». I riflettori, domani, saranno puntati in particolare su un giocatore: «Ramirez è un ex della gara, ma non ha esternato nulla in merito. Non conosco i motivi del suo addio ai tempi, ma io l’ho visto sereno come nelle ultime settimane». Giampaolo riserva un’ultima battuta alle dichiarazioni del presidente della Roma James Pallotta, che ieri ha elencato anche la Sampdoria nelle squadra potenzialmente concorrenti per la vittoria del campionato: «Se facciamo i conti della serva e battiamo la Roma arriviamo ai loro stessi punti».