Campo del Ferraris, Romei non si trattiene: «Siamo alterati»

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© foto Mattia Bronchelli

Antonio Romei non le manda a dire sulla questione relativa al manto erboso del “Ferraris”: «Siamo alterati perché avevamo avuto garanzie. Comprare lo stadio? Sì, ma non siamo in vantaggio sul Genoa»

La situazione relativa al campo del “Ferraris”, apparso in occasione della gara fra Sampdoria e Spal in condizioni davvero poco dignitose, è da qualche giorno a questa parte al centro di una querelle che coinvolge i due club genovesi, gli allenatori – con Giampaolo che si è già chiaramente espresso sulle condizioni del manto erboso – e la Lega Calcio, che negli scorsi giorni ha inviato anche un perito agrario per verificare la fattibilità di alcuni interventi di miglioria al campo da gioco.

Sulla situazione si è espresso anche l’Avvocato Antonio Romei, braccio destro del presidente Massimo Ferrero intervenuto ai microfoni di Telenord: «Siamo abbastanza alterati perché sulla tenuta del campo di Marassi ci erano state date delle garanzie quando avevamo effettuato i lavori insieme al Genoa nel 2015, sperimentando una soluzione suggeritaci anche dalla Lega Calcio. Ora vogliamo capire che cosa è successo per intervenire».

A proposito di “Ferraris”, le voci che vorrebbero la Sampdoria in vantaggio sui cugini rossoblù per l’acquisto dell’impianto vengono smorzate da Romei: «E’ un percorso lungo e complicato, ma l’amministrazione ha scelto per questa strada. Abbiamo iniziato il percorso con il Genoa e lo portiamo avanti, non è corretto dire che la Sampdoria è in vantaggio. Noi vorremmo trovare una soluzione, perché lo stadio ci sta a cuore. Il suo valore? Non sappiamo ancora che valutazione ne fa il Comune, ma il riferimento può essere il prezzo fatto per quello di Bergamo – comprato dalla società orobica per 8,6 milioni di euro, ndr». Infine, una brevissima battuta sul mercato: «Giampaolo è soddisfatto della sua rosa, non ci saranno scossoni».