Carbonero rimpiange la Sampdoria: «Avrei voluto dimostrare di più»

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Carbonero, quanti ripianti del periodo alla Sampdoria: «Avrei voluto dimostrare di più. L’infortunio ha cambiato tutto»

Carlos Carbonero parla con qualche rimpianto della parentesi alla Sampdoria.Il colombiano, che Walter Sabatini portò in Italia, è svincolato e dopo i numerosi guai fisici vorrebbe rimettersi in pista. A Genova, sotto la guida tecnica di Walter Zenga e Vincenzo Montella, Carbonero condivise lo spogliatoio con Antonio Cassano: «Un grandissimo giocatore, avrebbe potuto fare molto di più. Fu un punto di riferimento».

A gennaio però l’infortunio al crociato, già operato all’età di 19 anni, pone fine alla sua parentesi in blucerchiato: «Avrei voluto giocare di più in Italia, per poter dimostrare lo stesso livello avuto al River Plate o all’Arsenal de Sarandì. Quell’infortunio ha cambiato tutto. Non sono riuscito a dimostrare chi è il vero Carlos Carbonero», precisa ai microfoni di gianlucadimarzio.com.