Cassano sostituito? La tecnica Mazzarri: «Mandavo un mio collaboratore»

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La tecnica di Mazzarri per sostituire Cassano: «Mandavo un mio collaboratore un quarto d’ora prima»

In una lunga intervista ai microfoni di Sky, l’allenatore del Torino Walter Mazzarri ha ricordato vari aspetti del suo rapporto con Antonio Cassano ai tempi della Sampdoria: «La mano davanti alla bocca? Con i miei collaboratori ci eravamo dati delle regole con lui, per esempio quando non era ancora in forma e io lo dovevo sostituire lo avvertivo perché, avendo un carattere particolare ed istintivo come ha sempre ammesso di avere, io dovevo pensare al gruppo. Abbiamo delle responsabilità, noi allenatori. Cassano va gestito al meglio».

Mazzarri entra nei dettagli: «Se lo dovevo cambiare, per esempio, un quarto d’ora prima mandavo un mio collaboratore a dirglielo, in modo che lui lo metabolizzasse. Lui a volte veniva e mi diceva mettendo la mano davanti alla bocca: “io sto bene, posso resistere ancora quindici minuti”. Allora ci siamo detti “facciamo una cosa, quando parliamo io e te mettiamoci la mano davanti alla bocca”», ha concluso l’ex allenatore blucerchiato.