Cessione Samp, gli arabi ora ci credono: Vialli quasi tagliato fuori

Sampdoria Ferrero
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La Sampdoria potrebbe realmente finire in mani arabe: l’offerta per la cessione è congrua e Vialli sembra ormai ai margini della corsa al club

Con il campionato ormai quasi in archivio, la Sampdoria può pensare al proprio futuro e alla prossima stagione sportiva. Imprescindibile però, per capire se e come organizzare il nuovo campionato, è capire come andrà a finire la questione della cessione societaria. Indizi vari – non ultime le parole del ds del Fortuna Dusseldorf – portano a pensare che effettivamente questo passaggio di mano avverrà, ma i tempi e gli acquirenti restano ancora un mistero. Di certo c’è che l’offerta presentata da Aquilor Capital – 90 milioni “puliti” per il presidente doriano Massimo Ferrero – per conto della cordata araba è la proposta che in questo momento stimola di più il Viperetta, anche se, per il momento, non è ancora arrivata una risposta ufficiale in merito.

Secondo Il Secolo XIX l’atteggiamento con cui Aquilor e arabi starebbero aspettando segnali da Ferrero sarebbe di assoluta fiducia. La convinzione è che la proposta fatta recapitare a Corte Lambruschini sia assolutamente in linea con il valore della Sampdoria, e che Ferrero, se davvero intende vendere la società, non potrà non accettare un’offerta tanto generosa. D’altra parte, invece, il gruppo guidato da Gianluca Vialli sembra rimasto più indietro, perdendo terreno rispetto alla posizione di pole position che si era guadagnato in passato mostrandosi prima di tutti interessato alla società blucerchiata. L’unica chance di Vialli sarebbe quella di presentare un’offerta davvero importante, accontentando in toto le richieste di Ferrero, ma il tempo sembra ormai essere poco. Il rischio è che, ormai, l’ex bomber possa essere tagliato fuori dalla corsa al club blucerchiato.