Cessione Sampdoria, dieci giorni per chiudere: Ferrero ha nuove alternative

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La trattativa con York Capital Management è agli sgoccioli: o si chiude in pochi giorni o Ferrero valuterà le alternative

Si può dire senza ombra di dubbio che i prossimi dieci giorni saranno cruciali per il futuro della Sampdoria. Il fondo rappresentato da Gianluca Vialli, infatti, entro la prossima settimana dovrà recapitare a Massimo Ferrero un’offerta che possa convincere l’attuale numero uno blucerchiato a cedere la società. Offerta che, come confessato dallo stesso Ferrero pochi giorni fa, non si è mai vista e che dovrà essere giocoforza formulata in questi giorni. Vialli, infatti, non ha più intenzione di temporeggiare con la nazionale per il ruolo di capo delegazione e vuole chiarezza, così come ormai, valutato ogni aspetto economico e superata la due diligence – l’analisi dei conti -, il fondo di Jamie Dinan dovrà dimostrare di essere realmente interessato a comprare la Sampdoria con un’offerta convincente.

L’offerta minima che Ferrero potrebbe prendere in considerazione parte da non meno di 100 milioni, per un preciso motivo: all’interno della cifra proposta dall’acquirente si dovranno scontare una serie di “debiti fisiologici” che la società si porta dietro, quantificabili in circa 25 milioni di euro. Dalla cifra di partenza, dunque, si dovranno scartare 25 milioni: un’ipotetica offerta di 100 milioni permetterebbe per esempio a Ferrero di ottenerne per sé “solo” 75. Come riportato da Il Secolo XIX, inoltre, emergono nuovi dettagli su quella che sarebbe la gestione del fondo nel caso in cui York Capital Management riuscisse a comprare la società: con ogni probabilità la Sampdoria non sarebbe gestita dai soci americani del fondo, ma dal ramo europeo di esso, da manager e imprenditori fra i quali spicca il nome dell’italiano Federico Oliva. Nonostante le smentite, inoltre, potrebbe anche far nuovamente capolino Edoardo Garrone: non in prima persona e non con una cordata di imprenditori, ma a sostegno e a garanzia della nuova proprietà mediante una sponsorizzazione.

Quel che è certo è che Ferrero non cederà la Sampdoria se non alle sue condizioni economiche. Anche perché, sempre secondo il quotidiano genovese, il presidente blucerchiato può contare su una lunga “lista d’attesa” di fondi e imprenditori interessati a rilevare la Sampdoria. Arrivato poco dopo York Capital Management c’è un fondo inglese, che starebbe ancora attendendo lo sviluppo delle trattative fra Ferrero e gli americani, ce ne sarebbe uno qatariota e ci sarebbe anche una cordata di imprenditori italiani. Insomma, a Ferrero le alternative non mancherebbero, ragione in più per non accontentarsi di quella che sarà l’offerta a stelle e strisce ma per cercare di tirare ragionevolmente la corda per ottenere condizioni più favorevoli.


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