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Chabot: «La Sampdoria è la mia priorità. Non vedo l’ora di lavorare con D’Aversa»

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Julian Chabot, difensore della Sampdoria, ha parlato del suo futuro ai taccuini di Transfermarkt. Le dichiarazioni dell’ex Spezia

Julian Chabot, difensore classe ’98 della Sampdoria, ha parlato del suo futuro ai taccuini di Transfermarkt.it. Le dichiarazioni dell’ex centrale dello Spezia.

PRESTITO – «A settembre, in maniera piuttosto rapida, io e la Sampdoria abbia concordato per un prestito. Per me, dopo il primo anno in Italia, era importante giocare con continuità e dimostrare di valere la categoria. E ora posso dire di esserci riuscito. Nel complesso è stata la saggia decisione».

ITALIANO – «È sicuramente un allenatore molto emotivo, uno che dice sempre quello che pensa. Tatticamente è davvero bravo, e anche nel modo in cui tratta con i giocatori, specialmente quelli giovani. I risultato lo dimostrano: siamo rimasti in A, pur non avendo le credenziali di molti altri club. Avevamo tanti giocatori in prestito e […] Italiano ha avuto un ruolo fondamentale nella nostra salvezza».

RISCATTO SPEZIA – «Durante la stagione, non c’è stato modo di pensarci, perché non era chiaro se lo Spezia sarebbe rimasto in A o meno. Due giorni prima della fine del campionato pareva che fossi vicino alla permanenza. […] Con l’addio di Italiano mi è stato chiaro che non sarei rimasto. Lo scopo del prestito era quello di darmi spazio per giocare, per crescere come persona e atleticamente».

SERIE A E FUTURO – «Sapevo che in Italia avrei potuto imparare a difendere in modo diverso. […] Ho incamerato una quantità incredibile di insegnamenti in questi due anni trascorsi qui. Fuori dal campo, in campo, soprattutto a livello tattico. Questa possibilità ha avuto un peso rilevante quando ho deciso di trasferirmi in Italia. Per quanto riguarda il mio futuro, me ne sto occupando insieme al Doria in questo momento».

D’AVERSA ALLA SAMPDORIA – «Per tanto tempo c’è stato una situazione strana, non era chiaro chi sarebbe stato il nuovo allenatore. Ora che è stato scelto D’Aversa non vedo l’ora di mettermi a sua disposizione. La Sampdoria è la mia priorità, ma come professionista sono aperto a tutto. Certo, non escludo di tornare in Germania, non sarebbe un problema, nemmeno il club in cui giocare. La mia famiglia ne sarebbe lieta, visto che sono all’estero da ormai quattro anni (ride)».