Chi è Malinovskyi, l’erede di Praet che ha stregato la Samp

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Qualità, tecnica e tiro da fuori: conosciamo meglio Malinovskyi, il centrocampista del Genk che la Samp vuole per sostituire Praet

Con Dennis Praet che, dopo tre anni vissuti all’ombra della Lanterna, potrebbe salutare Genova quest’estate, la Sampdoria monitora in continuazione le possibili alternative sul mercato per la sostituzione del centrocampista belga. Una delle piste più calde porta all’ucraino Ruslan Malinovskyi, pilastro del reparto mediano del Genk, società con la quale peraltro i blucerchiati hanno già trovato un accordo – al momento bloccato – in vista del trasferimento del giocatore a Genova. In attesa del responso definitivo del nuovo tecnico Eusebio Di Francesco sul centrocampista, conosciamo meglio il giocatore che si candida ad essere l’erede di Praet nel cuore del reparto mediano della Samp.

Cresciuto nello Shakhtar Donetsk, Malinovskyi – classe ’93 – non ha mai avuto molta fortuna in prima squadra: dopo un paio di anni vissuti fra prestiti annuali e ritorni alla base, Malinovskyi nel gennaio 2016 viene ceduto nuovamente in prestito, questa volta al Genk. Il passaggio in Jupiler Pro League segna la svolta della carriera del centrocampista: in Belgio Malinovskyi diventa ben presto un vero e proprio pilastro della propria squadra, tanto che il Genk decide di riscattarlo, a luglio 2017, per 4 milioni di euro. Di stagione in stagione, Malinovskyi riesce a farsi apprezzare sempre più, ritrovando anche la maglia della propria nazionale – 22 presenze e 2 reti ad oggi. Conclude la stagione 2018/19 con 28 presenze, 9 reti e 9 assist in campionato – bottino che sale a 16 reti e 16 assist in 51 partite se si includono anche le coppe -, attirando su di sé l’interesse di molti club stranieri, fra i quali Samp e Atalanta.

Per quanto riguarda le caratteristiche tecniche, si tratta di un centrocampista completo, dotato di capacità di interdizione ma, soprattutto, abile palleggiatore e abilissimo incursore nell’area avversaria. Nel Genk ha quasi sempre giocato davanti alla difesa – sul centro sinistra – in un 4-2-3-1, modulo che peraltro potrebbe anche essere adottato dalla Sampdoria di Di Francesco. Grande rifinitore, giocatore che all’ottima tecnica abbina anche corsa e quantità, Malinovskyi è inoltre in possesso di una dote che, ai centrocampisti blucerchiati degli ultimi anni, è storicamente mancata: il suo ottimo tiro da fuori area lo rende infatti, sia su azione che su calcio piazzato, un pericolo costante per le difese avversarie. Si tratta certamente di un giocatore di livello, che può e deve ambire ad un salto di qualità ulteriore dopo l’esplosione in Belgio. Se la Samp riuscirà a portarlo a Genova, si tratterà senza dubbio di un ottimo colpo.