Chievo-Sampdoria, Maran: «Non possiamo permetterci di sbagliare»

© foto www.imagephotoagency.it

L’allenatore del Chievo Maran introduce la partita con la Sampdoria: «Ho tre giocatori in forte dubbio. Non possiamo sbagliare nulla»

Vigilia di campionato per Sampdoria e Chievo, che domani pomeriggio alle 18 riprenderanno il loro campionato con la sfida del “Bentegodi”, una partita delicata sia per i blucerchiati, chiamati a riscattare i passi falsi con Crotone e Inter delle settimane precedenti, che per i gialloblù, invischiati nella lotta per non retrocedere. A presentare l’incontro, come fatto dal collega Giampaolo a Bogliasco questa mattina, è stato l’allenatore clivense Rolando Maran: «Mancano dieci partite che saranno come delle finali – afferma il tecnico –, dobbiamo essere perfetti in ognuna di queste da tutti i punti di vista: tecnico, caratteriale, di gruppo».

Fra i giocatori c’è grande voglia di rifarsi degli ultimi risultati al di sotto delle aspettative: «C’è grande voglia di andare in campo, di continuare con quanto di buono fatto vedere a Milano e di raccogliere però anche punti. Dobbiamo essere più attenti ai particolari, è un peccato che qualcuno sia tornato acciaccato dalle Nazionali perché avremmo potuto lavorare bene, è un momento in cui dobbiamo avere più sostanza, più compattezza, più coraggio nell’aggredire e nell’attaccare. Bastien e Jaroszynski sono arrivati con qualche problema dalle Nazionali, Dainelli invece ha avuto un problema nella rifinitura e quindi non lo rischieremo».

Si passa dunque a parlare della Sampdoria, avversario ferito che andrà a Verona per cercare la vittoria: «Sì, ma non possiamo permetterci di guardare agli altri ora; sicuramente arrivano da due risultati negativi, ma noi dobbiamo concentraci sulla nostra situazione. Dobbiamo giocare da squadra, tutti saranno importanti e tutti siamo chiamati a dare qualcosa di più. Birsa? Convive con qualche fastidio che non lo fa allenare al meglio, ma per noi resta importante, ha tanta voglia di aiutarci. La situazione difficile? Vestire questa maglia implica senso di appartenenza e di responsabilità, in questo momento non possiamo permetterci di sbagliare nulla, sotto ogni punto di vista».

Articolo precedente
Gasperini pensa alla Sampdoria: «Devastati dagli infortuni»
Prossimo articolo
bereszynski politano sampdoria sassuoloSassuolo-Sampdoria, cambio d’orario: al Mapei si gioca alle 18