Giampaolo: «Sassuolo ostico, saremo pronti»

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La conferenza di mister Marco Giampaolo a due giorni da Samp-Sassuolo

Antivigilia atipica per la Sampdoria, che a due giorni dalla sfida al Sassuolo ha tenuto oggi la conferenza stampa in cui si sono trattati tutti i temi legati a Samp-Sassuolo, parola a mister Marco Giampaolo: «La sosta mi ha dato la possibilità di riposarmi mentalmente ma ci ha tolto tanti giocatori, come succede ormai dall’inizio del campionato. Siamo in gestione dei nazionali, è una situazione con cui ci tocca convivere. Il lavoro sul campo per me re-inizia quando rientrano tutti. Parzialmente ieri, integralmente oggi, quando si è cominciato a lavorare per la partita. I nazionali? Sono tornati tutti bene, a parte qualcuno con qualche piccolo acciacco. Ho detto ai ragazzi che il lavoro più importante avrebbero dovuto farlo loro al momento del ritorno. Quando si va in nazionale si stacca la spina di qua e si attacca di là. Questo è un problema con cui bisogna fare i conti. È compito dei ragazzi e mio fare sì che subito i giocatori rientrino con la testa sulla partita, avendo bene chiare le conoscenze sull’avversario che si va ad affrontare».

 

SASSUOLO – Si passa poi alla sfida di domenica contro gli emiliani: «Il Sassuolo è una realtà virtuosa, una squadra di provincia con una proprietà forte e che è arrivata a giocarsi l’Europa. Hanno arricchito di volta in volta l’organico. Hanno qualità e giocano insieme da anni: hanno maturato importanti conoscenze. Questa volta hanno dovuto gestire il triplo impegno e non è stato facile, hanno avuto anche qualche infortunio di troppo. Comunque sia sulla carta avrebbero 16 punti, malgrado tutto occuperebbero la metà alta della classifica e Genova hanno anche una tradizione positiva».

 

INFORTUNI – Capitolo infortunati, qualcuno è vicino al rientro: «Pavlovic martedì farà l’ultimo consulto e poi spero di inserirlo di nuovo in gruppo, Sala invece si è allenato normalmente in gruppo. Dodô? Tranne per una partita è sempre stato bene, sta migliorando, lo vedo meglio e mi soddisfa sempre di più. Praet? Dennis è un calciatore importante, lo sto impostando da mezz’ala e lui come tutto il centrocampo mi danno garanzie, lui oltre a Cigarini e Djuricic»

MERCATO – Inevitabile parlare anche di mercato, con tanti giocatori nel mirino di grandi club: «Il mercato di gennaio mi disturba: queste finestre servono a migliorare quanto fatto a giugno, non ad indebolirsi. Ad oggi non abbiamo ancora raggiunto niente, i risultati ottenuti ci permettono solo di continuare a lavorare per migliorarci».

PRIMAVERA – Un commento in chiusura anche sul ritorno della Primavera a Bogliasco: «Trovo giusto tenere prima squadra e settore giovanile vicino: i ragazzi avranno il loro obiettivo a pochi metri, e dal canto mio avrò l’occasione di seguire più partite dal vivo e tenerli d’occhio».