Coronavirus e calciomercato: «Servirà una proroga»

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Il procuratore sportivo Pasqualin dice la sua in merito alle modifiche da apportare al calciomercato a causa del Coronavirus

L’agente Claudio Pasqualin ha parlato dei cambiamenti che subirà il calciomercato a causa dell’emergenza Coronavirus: «Ci sono le scadenze dei contratti che si potrebbero ovviare con una proroga ma speriamo che non si debba arrivare a questo perché allungarli ad esempio un mese lascerebbe tante perplessità dal punto di vista calcistico soprattutto qualora i giocatori incontrassero squadre con le quali si sono già accordate ufficialmente o meno. Il tema principale ora? Come gestire i contratti dei giocatori con i campionati fermi».

«Ne sta nascendo una polemica perché il contratto sportivo prevede che il giocatore venga pagato in caso di prestazione. Se questa non c’è cosa succede? Alcuni invocano la cassa integrazione, altri le ferie anticipate. Vedremo se ci sarà una soluzione istituzionale perché c’è un bel pasticcio. Basti pensare allo sciopero proclamato poi subito smentito da Aic perché in quel caso i giocatori avrebbero rinunciato allo stipendio», ha dichiarato Pasqualin ai microfoni di firenzeviola.it.