Coronavirus, Ramirez applaude la Sampdoria: «Non ha nascosto nulla. Altri sì»

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Coronavirus, Ramirez premia la sincerità della Sampdoria: «Non ha nascosto nulla. Altre società sì e non le capisco»

La Sampdoria è stata la squadra di Serie A che, almeno stando ai dati ufficiali, è stata più colpita dal Coronavirus. Fortunatamente, nessuna conseguenza sulla salute dei giocatori, che in pochi giorni hanno smaltito i lievi sintomi comparsi: «Abbiamo affrontato la nostra emergenza con tranquillità – ha rivelato Gaston Ramirez a Il Secolo XIX – sentendo spesso i nostri compagni contagiati, che ci hanno sempre tranquillizzato sulle loro condizioni. La Sampdoria non ha tenuto nascosto nulla, tante altre squadre sì e non lo capisco. È una mancanza di rispetto verso chi è stato trasparente e verso le persone che sono entrate in contatto con i contagiati».

«Rivelare di avere il virus non è una macchia sulla fedina penale, è questione di salute, di etica. Se si vuole vincere la guerra bisogna isolare i contagiati. Qualcuno pensa seriamente che in Serie A solo la Sampdoria abbia avuto 5, 6, 7 contagiati?». I recuperi dell’8 marzo (nel caso della Sampdoria, la gara contro il Verona) possono aver influito sul contagio: «Non lo so. Forse sì, forse lo avevamo già contratto prima… nessuno lo saprà mai con certezza. Teorie inutili. Conta il presente. Se i contagiati sono 10, devono rimanere 10».