Coronavirus, Viviano da Brescia: «Sembra un bollettino di guerra»

Viviano Sampdoria
© foto Valentina Martini

Coronavirus, Viviano vive l’emergenza di Brescia: «Sembra un bollettino di guerra, stiamo perdendo tutti i nostri nonni»

Da Brescia, città della moglie e in cui ha anche vissuto quando militava tra le fila delle Rondinelle, Emiliano Viviano vive una situazione drammatica. La città lombarda è tra le più colpite dal Coronavirus: «Qui la situazione non è esattamente chiara, qui si parla di decine e decine di morti ogni giorno, stiamo perdendo tutti i nostri nonni. Ho amici che hanno perso genitori, nonni, oggi è morta la zia di mia moglie», spiega a Primocanale l’ex portiere della Sampdoria.

«Il presidente Conte ha preso posizioni forti e mi piace, però diciamo che fortunatamente in Liguria non c’è questa situazione perciò non si capisce bene cosa stia succedendo qua. Parliamo di paesi di ottomila abitanti che hanno centoventi morti e pare che ce ne possano essere il doppio. Potrebbero esserci tutti quelli che non hanno fatto il tampone. Questa è la situazione – conclude – sembra un bollettino di guerra».