De Laurentiis: «Con una Serie A a 10 squadre riempiamo lo stadio»

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Di affermazioni stravaganti nel mondo del calcio ne abbiamo sentite veramente tante, ma a più riprese e da più bocche torna sempre in auge quella che auspica ad un futuro con una Serie A fatta solo di grandi squadre. A questo giro è stato il Presidente del Napoli a optare per una soluzione che favorisca un maggior afflusso di pubblico allo stadio. La soluzione? Ovviamente togliere le piccole. Chissà se la Sampdoria verrebbe inclusa nelle dieci scelte di De Laurentiis.

 

«San Paolo semi vuoto? Se si vanno a vedere le presenze dell’anno scorso e quelle di quest’anno abbiamo guadagnato di più in questa stagione. Non obblighiamo i tifosi a venire allo stadio, se facciamo un buon gioco e dei risultati i tifosi arriveranno. 4,7 milioni di appassionati nel mondo sono tanti per noi e siamo contenti. La partita si vede bene in televisione. Facciamo un campionato a 10 squadre, togliendo le piccole, e vedremo uno stadio sempre pieno» ha affermato a margine del Festival fuoricinema a Milano, come riporta la Gazzetta dello Sport.

 

Ma quali sono le dieci squadre che dovrebbero comporre l’esiguo campionato di Serie A? Andiamo per esclusione: le due squadre della capitale restano, quindi dentro Roma e Lazio. Stessa cosa può dirsi per le due squadre di Milano, un campionato senza Milan e Inter non si può vedere. Poi ovviamente la Juventus, il suo Napoli e chiaramente la Fiorentina. E siamo arrivati a sette squadre. Adesso viene il difficile: togliamo dal mazzo le neo promosse, Cagliari, Crotone e Pescara, togliamo anche il Bologna, visto che era l’avversario del Napoli in quest’ultimo match e il Palermo che negli ultimi anni ha avuto ampi alti e bassi.

 

Restano: Torino, Sampdoria, Genoa, Sassuolo, Chievo, Udinese, Atalanta e Empoli. La squadra di Cairo non puoi certo toglierla dal giro delle grandi e poi verrebbe meno il Derby della Mole. Siamo arrivati a otto squadre. L’Empoli sta attraversando un momento difficile, l’anno scorso ha fatto bene, ma non mettiamola nel novero delle dieci elette di De Laurentiis. L’Udinese è una squadra storica della Serie A, va bene ha attraversato un momento difficile ma resta comunque una squadra che è sempre stata competitiva, Il Chievo è un quartiere di Verona, si ha fatto benissimo nelle ultime uscite ma avrà sicuramente un bacino di utenza nettamente più basso di un Sassuolo. La squadra di Di Francesco è in Europa, non si può togliere mica dal mazzo. Resta un posto. E le squadre liguri? Non abbiamo dubbi che De Laurentiis sceglierebbe di mettere nelle dieci il Genoa. Addurrebbe motivi storici, amicizie di vecchia data. 

 

La cosa divertente è che un campionato solo tra le big è qualcosa che si auspicano anche le medie e piccole realtà. “Fatevi un campionato tutto vostro, vediamo poi come si bilanciano i torti arbitrali” è una frase che si legge spesso e si sente spesso ripetere tra i tifosi che assistono impotenti a risultati calcistici spesso alterati. Di certo i tifosi della Sampdoria non hanno bisogno solo di belle partite con grandi squadre per andare allo stadio a tifare i colori più belli del mondo. Gli spettatori cercano solo i big match, i tifosi seguirebbero la squadra anche all’inferno.

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