Delvecchio: «Spero stasera vinca la Samp. Muriel? Gli consiglio di restare qui»

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Gennaro Delvecchio torna a Bogliasco per una visita e rievoca i bei momenti in maglia blucerchiata: «Ho salutato tanti ex compagni. A Muriel dico di non andare via a gennaio»

Alcuni giocatori entrano nel cuore dei tifosi perché è impossibile non apprezzarne la capacità tecnica, l’eleganza, la freddezza sotto porta. Altri, invece, si inscrivono nel novero degli amati dalle tifoserie per altri motivi, come l’attaccamento alla maglia e la voglia di non mollare mai. Alla seconda categoria, per quanto riguarda i colori blucerchiati, appartengono in tanti: fra questi, non possiamo dimenticare Gennaro Delvecchio, centrocampista che ha giocato a Genova fra il 2006 e il 2009. Il suo andamento un po’ claudicante, la corsa sgarbata ma generosa e l’opportunismo in area di rigore erano i tratti distintivi del centrocampista, che ha lasciato di sé, nel tifo doriano, un ottimo ricordo. Presente a Bogliasco per un saluto e un nostalgico ritorno al Mugnaini, ai microfoni di Sky Sport Delvecchio è tornato a parlare dei colori blucerchiati: «Quando sono in zona non posso non venire a Bogliasco. Ho approfittato del passaggio a Genova per salutare tanti ex compagni, ne conosco tanti».

MURIEL, RESTA ALLA SAMP! – Uno di questi è Luis Muriel, compagno di Delvecchio ai tempi del Lecce: «Quando era con me era un bambino, mi sono allenato un anno con lui e già ai tempi aveva qualità allucinanti. Ora è completo, più maturo. Mercato? Luis deve scegliere bene la sua squadra, un club importante. Non perché la Samp non lo sia, ma perché lui può giocare in una grande squadra e la Samp per lui può essere un grandissimo trampolino. Ma a fine stagione, ora gli direi di rimanere, è importante che resti qui». Due parole anche sulla gara di questa sera, che Delvecchio, naturalmente, spera vada in un modo ben preciso: «I biancocelesti sono una squadra difficile, ma la Sampdoria è in un buon momento di forma, spero che riesca a fare meglio della Lazio».

TANTI GIOCATORI INTERESSANTI – Naturale che l’occhio di un ex centrocampista sia attento alle prestazioni di chi ricopre il suo stesso ruolo, e Delvecchio non nasconde qualche preferenza all’interno dell’organico blucerchiato: «Mi fa piacere quando segna Barreto, perché è un ragazzo col quale ho giocato e penso che assomigli un po’ a me perché si inserisce. E poi c’è Torreira che è forte, ma sono tanti i giocatori interessanti qui». Una battuta infine su Nesta, che in settimana ha fatto capolino a Bogliasco per studiare i metodi d’allenamento di Giampaolo: «Ad Alessandro piace com’è strutturato Bogliasco, sa che è una piazza importante e se dovesse tornare Italia ha detto che la Sampdoria sarebbe una bella piazza dove allenare».