Dodô-Cruzeiro verso la tregua: il club fa leva… sul padre

Dodô sampdoria
© foto Twitter

Dodô-Cruzeiro, spiragli per la risoluzione pacifica. Drubscky: «Conosco suo padre, l’ho chiamato e ho ricevuto buoni segnali»

La questione legale tra Dodô e Cruzeiro sembra potersi risolvere senza finire nuovamente tribunale (la Corte del Lavoro di Belo Horizonte ha già rifiutato la richiesta di tutela d’emergenza e il difensore ha fatto ricorso). Il talent manager del club brasiliano, Ricardo Drubscky, ha usato le sue conoscenze per stemperare le tensioni: «Dodô era un mio atleta nel 2005, aveva 14 anni e io ero responsabile delle giovanili del Cruzeiro. Conosco suo padre e la prima cosa che ho fatto, con il permesso di Carlos Rocha, è stato chiamare suo padre e iniziare una conversazione. I segnali che ho ricevuto sono buoni, ho già parlato con l’agente e scambiato messaggi con lo stesso Dodô».

«Ci stiamo muovendo su tutti gli aspetti per cercare di migliorare la relazione. All’allenatore Enderson piace molto, è un grande giocatore, ha giocato più di 100 partite per il Santos, a parte la sua stagione all’estero. È una conversazione aperta che cercheremo di risolvere, in un modo o nell’altro. Ci sono molte questioni legali – ricorda ai microfoni di itatiaia.com.br – ma credo che il dialogo funzionerà».