Dossena su Samp-Toro: «Torino, se gli concedi metri Muriel diventa devastante. Gara da tripla»

Muriel sampdoria
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Sampdoria – Torino, partita che si giocherà fra poche ore, è una gara aperta a tutti i pronostici. I blucerchiati puntano alla quinta vittoria di fila in casa, i granata ad un successo esterno che darebbe continuità al loro cammino verso un posto con vista Europa. Tanti i temi del match del Ferraris, dall’attacco quasi indomabile del Torino, al ritorno di molti ex-blucerchiati a Marassi, capitanati ovviamente dal tecnico Sinisa Mihajlovic, passando per la grande rivalità che interessa le tifoserie delle due squadre. Per snocciolare i temi più caldi della sfida, torinogranata.it ha contattato Beppe Dossena, doppio ex della partita in quanto giocatore del Toro dal 1981 al 1987 e giocatore della Samp nel successivo triennio: «Partita importante per entrambe – esordisce l’ex-centrocampista – perché sono due squadre che hanno da raggiungere traguardi importanti. E’ una partita nella quale si perde poco, ma si guadagnerebbe molto vincendola. In questo momento il Torino ha qualche cosa in più della Sampdoria, però rimane sempre una trasferta difficile».
SFIDA D’ATTACCO – Da una parte Ljajic, Falque e Belotti, dall’altra il tandem sempre più affiatato Muriel – Quagliarella; una sfida votata all’attacco: «Nel Torino globalmente c’è più talento rispetto alla Sampdoria e in teoria ci sono più uomini in grado di colpire, però tanto dipenderà da come si svilupperà la partita. Il Torino può giocare una partita aggressiva, mentre la Sampdoria un po’ più ragionata, però i granata dovranno stare attenti a buttarla sull’aggressività perché fra i blucerchiati c’è Muriel e se gli si concedono metri diventa devastante e per questo motivo dovranno arginarlo». Difficile, secondo Dossena, azzardare un pronostico: «Una partita più che mai aperta, da tripla. Le due squadre sono in grado di colpire e ferire l’avversario perché hanno la qualità per poterlo fare».