ESports, la Samp vuole il tricolore. Nel mirino un torneo internazionale

primavera var sampdoria
© foto Edoardo Repetto

La Samp vuole dominare negli eSports: nel mirino una mini-Champions League di scena al “Ferraris“, la MLS e la fondazione di una lega tutta italiana

Da una parte il campo verde in erba, dall’altro quello virtuale sulla consolle. Non c’è differenza, perché la Sampdoria pensa in grande e la voglia di far bella figura su tutti i fronti va oltre ogni immaginazione. FIFA 17 inserito, joystick in mano, sguardo fisso sul monitor e un numero 10, autentico fuoriclasse di nome Mattia Guarracino. L’official gamer blucerchiato, alias Lonewolf92, scalda le dita e si prepara a infiammare l’area Hospitality del “Ferraris“ per la prima competizione italiana organizzata dal Doria, con la possibilità per i migliori partecipanti di vincere ricchi premi e sfidare alcuni giocatori blucerchiati, su tutti Luca Cigarini e Vasco Regini che sembrano essere i migliori rispetto a Luis Muriel e Bruno Fernandes. L’obiettivo societario, però, è un altro: conquistare il titolo, lo Scudetto insomma.

ESPORTS, SUGGESTIONI E OBIETTIVI CONCRETI – Di ciò resta solamente una suggestione ben lontana dall’effettiva realizzazione, perché in Italia le squadre interessate al settore si contano sulle dita di una mano: Roma, Empoli e Genoa, anche se Cagliari, Juventus e Sassuolo stanno muovendosi per formare il loro team. L’auspicio è che possano esserci in futuro più squadre affiliate e veri e propri campionati sulla falsa riga di Ligue 1 ed Eredivisie. Nel frattempo, la Samp può accontentarsi del primo torneo Pro internazionale, da disputarsi nella giornata del 30 maggio prossimo tra le mura del “Ferraris“: lo stadio di Genova ospiterà, oltre i giallorossi e i toscani sopracitati, anche i francesi del Paris Saint-Germain e gli spagnoli del Valencia. Una sorta di mini-Champions League per farsi conoscere all’estero e poi guidare i connazionali alla formazione di una lega con almeno dieci squadre. E perché non sbarcare negli Stati Uniti e dominare nella MLS contro il New York City del pluricampione americano Christopher Holly?