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Euro 2020, Mancini: «Inghilterra forte, ma anche noi. Braveheart? Simpatico»

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Conferenza stampa Mancini: le dichiarazioni del commissario tecnico dell’Italia alla vigilia della finale contro l’Inghilterra

Roberto Mancini, commissario tecnico dell’Italia, interverrà in conferenza stampa per presentare la finale di Euro 2020 contro l’Inghilterra, in programma domenica 11 luglio nella suggestiva cornice di Wembley.

SENSAZIONE – «Non sono agitato, magari domani lo sarò. È una partita diversa rispetto a quella inaugurale contro la Turchia».

BRAVEHEART – «Simpatica la pagina del giornale, ma credo che dovremo soltanto giocare la nostra partita sapendo di poter fare bene. Il nostro unico pensiero dovrà essere questo, è una partita di calcio».

INGHILTERRA – «L’Inghilterra è forte, ma anche noi lo siamo. Sterling è migliorato molto, è velocissimo. Bisognerà fare molta attenzione, dovremo essere bravi nella fase difensiva. Ma oltre a lui ci sono Kane e altri, sono tutti bravi e con grandi qualità. Sarà una partita difficile per tante motivazioni, ai miei ragazzi chiedo serenità. Domani finirà l’Europeo, ci sono ancora novanta minuti per divertirsi».

COME BEARZOT – «Spero che la data possa essere importante per la seconda volta per noi italiani».

PASSIONE – «C’è passione per il calcio sia in Italia sia in Inghilterra. Loro hanno sempre avuto ottime squadre, gli è mancata un po’ di fortuna in questi 55 anni senza trofei. Sarà un bel giorno in cui giocare».

TIFOSI ITALIANI A WEMBLEY – «Speriamo di ascoltare i nostri tifosi alla fine. Durante la partita penseremo a costruire bene il gioco».

PERCORSO A EURO 2020 – «Sono stati giorni belli e positivi, fortunatamente. Sono felice del lavoro che hanno fatto tutti i miei calciatori, fino a oggi hanno dato più del 110%, altrimenti non saremmo arrivati in finale. Sono felice per tutti loro. La mia è una Nazionale divertente e sostanziosa. Ci sono state partite difficilissime, nulla è mai stato scontato. È stato un tragitto pieno di difficoltà e fatica, spero che la mia squadra possa divertirsi per novanta minuti e poi godersi le meritate vacanze».