Federico Giampaolo: «Marco è una persona seria. Non tradisce mai»

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Federico Giampaolo ha raccontato l’esonero sulla panchina rossonera del fratello Marco, ex allenatore di Sampdoria e Milan

Dopo aver concluso un triennio entusiasmante sulla panchina della Sampdoria, Marco Giampaolo ha dovuto fare i conti con una situazione complicata al Milan che è costata l’esonero a campionato in corso. Una ferita insanabile nel momento migliore della sua carriera da allenatore, come raccontato dal fratello Federico ai microfoni di calciomercato.com.

«Marco è andato al Milan meritatamente, ma non gli è stata fatta squadra secondo le sue caratteristiche. Molti giocatori che aveva chiesto non sono stati presi, si è adeguato alla rosa che aveva. In ritiro c’erano pochi giocatori, molti non l’hanno fatto con lui, c’erano tanti problemi da smussare, serviva tempo perché non aveva a disposizione la rosa attuale. Ciò che mi ha sorpreso è stato l’esonero dopo una partita vinta fuori casa. Vero, aveva problemi, ma era a ridosso della zona UEFA. Ho visto poca professionalità. Starà a lui poi chiarire: gli ho parlato, è stata un’occasione persa, avrà da dire alcune cose che non ha detto per rispetto, anche del contratto. Non è stata una bella esperienza».

«Caratterialmente lui è più introverso, non è di molte parole, ma è una persona seria, di cui ci si può fidare, non tradisce mai. Ha dimostrato tutto il suo valore, ha iniziato dalla gavetta, fino agli ottimi risultati in Serie A, poi al Milan non è andata secondo le aspettative. Sono certo che avrà la possibilità di trovare altre squadre, non so se in Italia o all’estero. L’esperienza al Milan avrà avuto anche ripercussioni positive per capire a 360 il mondo del calcio. Marco ha passione, voglia di allenare».