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Ferrara: «Vialli? Ce ne davamo di santa ragione. E quella volta con i ladri…»

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Ferrara racconta alcuni aneddoti su Vialli: il periodo alla Juventus e i ladri in casa dopo una trasferta. Le sue parole

Ciro Ferrara, durante la presentazione del libro “Gianluca gonfia la rete” di Marco Bonetti, ha svelato alcuni aneddoti degli anni alla Juventus con Gianluca Vialli, ex campione della Sampdoria.

VIALLI AMICO E COMPAGNO – «Con Luca siamo stati avversari e compagni di squadra e gli allenamenti quando dovevo affrontarlo erano blandi, non mi impegnavo nemmeno più di tanto (ironizza). È un piacere essere qui con tutti quanti voi, rivedere Gianluca. Con lui abbiamo fatto un grande percorso insieme è da quando giocavamo nella nazionale militare, da lì tante partite contro alla Sampdoria. Ogni volta che ci affrontavamo eravamo completamente in silenzio, forse tesi. È come se non ci conoscessimo neanche, ce ne davamo di santa ragione. Ma non penso mi abbia mai fatto gol. Vialli inedito? Un giorno eravamo alla Juventus e tornavamo da una trasferta. Luca ci invitò a casa sua. Entriamo e scopriamo che erano arrivati i ladri. Aveva le mazze da gol all’ingresso, lui davanti e tutti dietro di lui con queste mazze per paura di trovare i ladri ancora in casa».

VIALLI POETA«Gianluca Vialli è anche un poeta. Mi scrisse una lettera per il mio compleanno: L’undici febbraio è una data solenne, oggi l’amico Ciro diventa ventottenne. Io son dieci anni che lo conosco e ve lo assicuro è sempre stato un tipo tosto, alla Juve lo volle Marcello, padre e figlio insieme sai che bello. Il suo hobby è raccontare barzellette, noi ridiamo per non tirargli le forchette. Ciro in squadra fa il difensore, se pensi di superarlo fai un errore. Lo so amico mio che le palle ti sei toccato, ora facciamo un brindisi e vinciamo il campionato».