Ferrero e Toti parlano del Ferraris: il piano B della Sampdoria

ferrero sampdoria
© foto Valentina Martini

Ferrero e Toti discutono sul “Ferraris”: prezzo e tempistiche preoccupano. Torna in auge una vecchia idea

La questione “Ferraris” continua a tenere banco tra il presidente della Sampdoria Massimo Ferrero e le alte sfere del Comune di Genova e Regione Liguria. Il numero uno blucerchiato si è nuovamente incontrato con il governatore Giovanni Toti, nel palazzo della Regione, per discutere dei prossimi passi. Lunedì 15 ottobre scadono i termini utili per presentare offerte nell’asta pubblica: si parte da un prezzo base di 16 milioni e 578mila euro, cifra considerata ampiamente fuori mercato da entrambe le società genovesi. Oltre alla questione legata al prezzo, c’è il problema delle tempistiche: procedure di asta e successivi lavori permetteranno di avere lo stadio pronto non prima di due anni, tenendo anche conto che l’impianto verrebbe comunque utilizzato durante il campionato a lavori in corso. A quanto riporta il Secolo XIX, sul tavolo della discussione con Toti sarebbe tornato in auge il vecchio progetto della famiglia Garrone: lo stadio in Fiera. L’idea sembra di difficile e complicata realizzazione, ma resta una strada che la dirigenza doriana vorrebbe provare a percorrere nell’impossibilità di arrivare ad una quadra per la ristrutturazione e gestione del “Ferraris”.

Articolo precedente
quagliarella sampdoriaQuagliarella-Sampdoria, il rinnovo è pronto: la situazione
Prossimo articolo
ekdalLa Svezia non sta senza Ekdal: volo prenotato