Ferrero scherza: «Porto a Genova il sosia di Vialli». E Aquilor rilancia

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Ferrero continua a negare la cessione della Sampdoria: «Non è arrivata nessuna offerta scritta». Intanto gli inglesi preparano la controproposta

Dopo aver stimolato il gruppo guidato da Gianluca Vialli a presentare un’offerta concreta, Massimo Ferrero si è finalmente visto recapitare la proposta dei potenziali acquirenti della Sampdoria. La cordata composta anche da Fausto Zanetton, Alex Knaster e Jamie Dinan ha presentato infatti un’offerta di circa 80 milioni di euro – al netto dei debiti – e il presidente blucerchiato ha preso del tempo per pensare a questa proposta, stante anche la superiore valutazione della società avuta da Cushman & Wakefield. Al di là di ciò, comunque, Ferrero valuterà con tranquillità l’offerta di Vialli, che potrebbe consentirgli di uscire dalla gestione della Sampdoria con 80 milioni puliti in tasca.

Ma la possibilità di una piccola asta non è ancora tramontata, perché l’advisor Mediobanca si aspetta di ricevere in questi giorni una controproposta da parte di Aquilor Ufp. La prima offerta degli inglesi era stata di 70 milioni – al netto dei debiti -, ma gli inglesi potrebbero formulare una nuova proposta per tentare di scavalcare il gruppo di Vialli, o in alternativa attestarsi sulla cifra offerta dai rivali e garantire a Ferrero maggiore efficacia e celerità durante il passaggio di mano della società. La risposta di Ferrero a Vialli è attesa fra una decina di giorni, e nel frattempo il Viperetta non ha perso la voglia di scherzare e smentire sulla vicenda: «Quando ho comprato la Sampdoria l’ho fatto senza che uscisse nulla sui giornali. Se voi dite che sta arrivando un’offerta sono contento – riporta Il Secolo XIXperché io non ho mai letto niente di scritto. Però ho intenzione di contattare un’agenzia di spettacolo: devono trovarmi un sosia di Vialli, così lo porto a Genova».